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Come si utilizzano le erbe aromatiche? Ecco i consigli dello chef
Le erbe aromatiche (chiamate più comunemente “odori”) sono ingredienti speciali che possono aiutarci a dare una marcia in più al piatto.
Gli abbinamenti classici sono:
il rosmarino e alloro con gli arrosti;
la salvia con il fegato;
il finocchio selvatico con il maiale e il pesce azzurro;
il basilico coi pomodori.
Ma si possono sperimentare le soluzioni più impensabili utilizzando il mirto, la santoreggia o il timo al limone o le altre innumerevoli varietà.
- Qualsiasi sia il vostro odore da utilizzare importantissimo è se aggiunto in cottura, cercare di non prolungarne la cottura, perché una volta che ha rilasciato i suoi profumi, donerà al piatto un sapore acerbo e privo di freschezza.
Per questo motivo, sia da aggiungere ad una salsa che ad una zuppa consiglio sempre di utilizzare le erbe aromatiche a fine cottura in modo da lasciare intatte le loro qualità.
- Si conservano chiuse in un sacchetto in frigo per alcuni giorni o possono essere essiccate e mantenute in barattoli a chiusura ermetica.
Le erbe aromatiche sono molto importanti anche per la preparazione di bevande fredde e tisane dove si possono mescolare a vostro piacimento vari sapori e profumi, lasciati per qualche istante in infusione in acqua bollente.
Sono indispensabili per chi sta ai fornelli e utile sarebbe avere a disposizione, anche in terrazzo, delle piantine aromatiche.
Marco De Luca, chef
Ricette con le erbe aromatiche
Pasta al pesto di gambi di prezzemolo con mandorle
Pasta in bianco con olio evo, Parmigiano, acciughe e basilico
Pesto al basilico. Facciamolo in casa…



