martedì, 18 Gennaio 2022

LA PADELLA

Un prodotto che ritroviamo costantemente sulle nostre tavole, un formaggio della tradizione che ci consente di dare carattere a molti piatti.In occasione del progetto “La qualità europea nella sua forma migliore”, messo a punto dal Consorzio di tutela presieduto da Gianni Maoddi e cofinanziato dall’Unione Europea, il Pecorino Romano DOP è stato il protagonista di alcune ricette ideate da chef dell'Associazione professionale chef italiani.
Frullare in un mixer il pane con gli aghi di rosmarino, il prezzemolo e l’aglio. Aggiungere la carne macinata, i tuorli ed il formaggio grattugiato e tenere da parte. Tagliare le patate a fette e farcirle due a due mettendo al centro una cucchiaiata di ripieno.
Insieme per valorizzare la qualità delle materie prime della tradizione salernitana: con questo spirito l’Associazione Cuochi Salernitani ed il Pastificio Setaccioro hanno avviato un’interessante collaborazione per la realizzazione di piatti e ricette mediante la maestria e la professionalità degli chef aderenti all’associazione provinciale presieduta dal prof. Luigi Di Ruocco e la genuinità della pasta artigianale prodotta da Sara De Luca nel laboratorio di Cava de’ Tirreni (SA).
Sono state golose le feste vero? Lo sono sempre! Ma adesso è arrivato il momento di alleggerire un po’ i piatti e puntare anche alla loro sostenibilità. Scopri insieme a noi qualche ricetta e qualche segreto per essere più green anche a tavola…
I pizzoccheri si presentano come delle tagliatelle dal colore scuro, caratteristica dovuta al mix di farina bianca e nera di grano saraceno.Serviti solitamente con verze e patate, a dare il gusto inconfondibile ai pizzoccheri è il condimento con il burro d’alpe e formaggio locale come il Valtellina Casera DOP.
Raffinatissimo piatto dal gusto audace, il risotto con pere e Bitto Dop saprà conquistarvi con il suo sapore delicato ed equilibrato. Una combo perfetta da sperimentare in cucina.

RETROGUSTO

Ricotta di bufala campana DOP. Il disciplinare si apre alle versioni...

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Il disciplinare di produzione della ricotta di bufala campana DOP ha subito delle modifiche. Saranno ammesse tra le altre novità, le tipologie light e senza lattosio.

La pasta al dente va incontro alla salute. Scopri perchè…

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Una pasta cotta bene (cioè al dente), è anche una pasta più sana perché ha un minor impatto sull’indice glicemico e una minore stimolazione alla produzione di insulina.La digestione diventa più lenta, così come l’assorbimento del glucosio che compone l’amido: il risultato è un indice glicemico inferiore.

SAVE THE DATE

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Humus

IL VINACCIOLO

VOUCHER

Sudheritage. E’ nata la rete dei musei di impresa della Calabria

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Otto i soci fondatori di Sudheritage: Amarelli, Callipo, Gias Spa, Lanificio Leo, Librandi, Museo del Bergamotto, Rubbettino e Terme Caronte. Alla presidenza dell'associazione per i prossimi 3 anni il prof. Nicodemo Librandi appunto, che sarà affiancato nel consiglio direttivo da Florindo Rubbettino (vicepresidente) e Gloria Tenuta.

10 castelli della Campania da visitare almeno una volta!

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La Campania, pregna di un patrimonio storico-monumentale tra i più importanti del mondo, custodisce tra le sue tante ricchezze anche un gran numero di castelli, quasi tutti sorti durante il periodo longobardo, ma poi via via rimaneggiati e ampliati nel corso dei secoli dai Normanni, Svevi, Angioini, Aragonesi e anche successivamente, finché la loro funzione strategica e militare non decadde del tutto.

Colle di Val d’Elsa, il Rinascimento tra i colli del Chianti

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Colle di Val d’Elsa si mostra in tutta la sua grazia già da lontano, adagiato sul rilievo di un poggio dell’alta provincia senese. Per rendersi conto dell’importanza del luogo basta ricordare i suoi vicini di casa: San Gimignano, Monteriggioni, Volterra, Poggibonsi e Casole d’Elsa.

Borghetto sul Mincio, il villaggio immerso nel fiume

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Famosa anche per la suggestiva rocca scaligera del Trecento, posta sulla sommità di una collina da cui si gode di uno splendido panorama sulla Valle del Mincio, da diversi anni l’attenzione turistica si è rivolta anche, ma potremmo dire soprattutto, alla graziosa frazione di Borghetto, le cui case sembrano letteralmente immerse nel fiume in perfetta armonia con lo scorrere delle acque, motivo che è valso all’inserimento a pieno titolo nel Club dei Borghi più Belli d’Italia.

Il Complesso Monumentale di San Vincenzo al Volturno. Una storia di 1300 anni

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Bisogna risalire il Volturno fin dove è poco più che un torrentello, per rintracciare il Complesso Monumentale di San Vincenzo al Volturno, nel comune di Castel San Vincenzo in provincia di Isernia. Per iniziare a viverne la storia basta scendere per i pochi gradini che conducono all’interno della Cripta di Epifanio e lasciarsi rapire dagli affreschi.

Fuori Porta in Campania. Alla scoperta di Piano Vetrale

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I murales stanno conquistando sempre più il cuore di piccoli borghi d’entroterra. I loro colori, la loro vitalità, riaccendono la speranza di spazi in buona parte abbandonati.Ed in mezzo a questa emorragia di vita, l’arte tesse nuove possibilità. E’ ciò che sta accadendo a Piano Vetrale, piccola frazione di Orria.

In viaggio con Roberto. Un’ora a Orte

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Orte si presenta immediatamente gradevole. Case e palazzotti storici sono ben tenuti, slarghi e viuzze sono spesso ornati con piante e fiori che impreziosiscono l’atmosfera storica del borgo viterbese che affonda le sue origini nell’epoca etrusca, quando il suo nome era Horta o Hortae, di incerta etimologia.

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Lo abbiamo detto tante volte “cin cin” e poi a seguire il brindisi per augurarsi e augurare qualcosa di speciale e talvolta unico, ma...

Campania. 10 posti in cui dimenticare la calura estiva!

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Siamo in un periodo molto caldo e forse qualcuno del mare si è anche stancato o, semplicemente, non gradisce stare sulle spiagge che di...

DIRITTO DI NOMINA

Riapre Taverna49 con rinnovato entusiasmo e una sempre necessaria dose di coraggio. E torna sulla scena gastronomica locale e regionale come meglio non si poteva. Semplicità, creatività e qualità sono le parole d’ordine di questo nuovo corso.
Nella Guida MICHELIN Italia 2022, figurano dunque 2 new entry due stelle 33 novità una stella, per un totale di 378 ristoranti stellati. Confermati tutti gli 11 tre stelle.
Io non posso non raccontare questa meravigliosa serata e questa meravigliosa cucina. Solo che immagino il mio resterà solamente un “tentativo” di rendere al tutto onore, poiché provare solo ad immaginare ciò che si deve toccare con mano, non può essere definito altrimenti.
Il Noma di Copenaghen (Danimarca) è stato nominato The World’s Best Restaurant 2021, riconoscimento sponsorizzato da S.Pellegrino e Acqua Panna.
L’antica città romana di Sinuessa, fondata nel 296 a.C. e sprofondata sotto il livello del mare intorno al IX secolo d.C., qualche giorno fa è stata palcoscenico di un evento senza precedenti.Per la prima volta una partita di bottiglie...