Dolce e speziato. Il volto gastronomico di San Valentino è stato costruito negli anni dall’industria agro-alimentare e dalla pubblicità, riassumendosi bene in questi due aggettivi.

Quali regali per San Valentino?

E se è vero che regalare un po’ di cioccolato ormai è d’obbligo, non si rinuncia neanche ad una cena romantica. Un tempo biscotti e cioccolatini a forma di cuore erano frutto di ore passate ai fornelli, così come la ricca tavola imbandita.

Oggi è decisamente più difficile che accada, ma qualche regola di bon ton non guasta ricordarla.

Innanzitutto è bene conoscere i gusti del vostro partner. Il mondo del cioccolato è sempre più complesso e più gourmet, non fatevi cogliere impreparati. In voga il fondente in purezza, accompagnato da gusti agrumati, speziati, nonchè sali speciali.

Ma è lo stile più del contenuto a conquistare. Basta un cioccolatino, dato nel modo e al momento giusto. Stupire è la parola d’ordine, ma non esagerate con le quantità. Evitate le confezioni con scritte prestampate per San Valentino, gli innamorati scrivono biglietti d’amore.

E per la cena di San Valentino?

I consigli di esperti, chef e wedding planner convergono: dev’essere leggera e accompagnata da alimenti ad alto tasso “passionale”.

La letteratura relativa ai cibi afrodisiaci è generosa, anche se non bisogna dimenticare (lo sanno bene i palati più esperti) che l’atmosfera, gli odori e la location incidono molto su quello che prima sarà gustato con gli occhi e poi solo alla fine con le papille gustative.

I piatti devono essere armonici e non troppo abbondanti. Puntate a cotture e cibi leggeri, la pancia piena porta sonnolenza! Ostriche e molluschi erano apprezzate anche dai Romani per le loro proprietà afrodisiache.

E’ comunque il pesce in generale una categoria prediletta, proprio per la sua leggerezza. Potrebbe essere un ottimo entrée, a cui far seguire magari un risotto allo zafferano, anche questo un cibo magico.

Non fate mancare del peperoncino e delle mandorle, oppure giocate con zenzero, asparagi e sedano. Non esagerate col vino, l’alcol in eccesso è sempre dannoso. Bene scegliere le bollicine, uno spumante brut è adatto a tutto pasto ed anche ai palati meno abituati al nettare degli dei.

Ovviamente si al cioccolato ed un no secco al caffè, vasocostrittore di natura. Gabriele D’Annunzio lo definì, difatti, “la bevanda degli eunuchi“. L’alternativa è affidarsi, scegliendo un ristorante che rispecchi i propri gusti sia nella forma che nella sostanza. Prenotate con anticipo, scegliendo la posizione migliore.

L’ultima regola del galateo da tenere bene a mente è: paga chi invita! Se siete fautori del “paghiamo alla romana”, restate a casa, per San Valentino è abolito!

Se, invece, amate mettervi ai fornelli…

Ricette facili per la cena di San Valentino

Rosmarinonews.it – ANTIPASTI. Crema di burrata, pane carasau, olio e pomodorini

Rosmarinonews.it – ANTIPASTI e SFIZI. Muffin ai pomodori secchi e olive

Rosmarinonews.it – SALSE. Mousse di tonno leggera per tartine e tramezzini

Rosmarinonews.it – San Valentino in tavola. Il risotto con le rose dello chef Antonio Cedrola

Rosmarinonews.it – PRIMI veloci. Spaghetti ai pistacchi con mascarpone e bucce di limone

Rosmarinonews.it – PRIMI. Cous cous con gamberi, patate e calamari

Rosmarinonews.it – SECONDI. Frittelle di sardine profumate agli agrumi con insalatina

Rosmarinonews.it – SECONDI (etnici). Pollo al curry

Rosmarinonews.it – DOLCI. Tortini di cioccolato dal bianco cuore

Rosmarinonews.it – DOLCI. Tartellette alle fragole

Rosmarinonews.it – DOLCI. Rotolo con crema al cioccolato (o panna e fragole)

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