MTV. Previsioni ed aspettative per l’enoturismo in Campania

Con un CDA rinnovato da poco, il Movimento Turismo del Vino Campania è pronto ad affrontare un nuovo anno e una stagione turistica.

L’enoturismo, tra incertezze e speranze, perchè la pandemia ha portato a ridisegnare l’offerta turistica, con un aumento di esperienze en plein air.

Le cantine rispondono proponendo i pic nic in vigna, percorsi autonomi, degustazioni in dehor riscaldati. D’altro canto, questa nuova prospettiva ha visto un notevole aumento delle vendite dirette in azienda.

Enoturismo: una strada in salita

Anche in Campania, nonostante gli importanti attrattori turistici, il settore enoturistico ha vissuto un periodo altalenante, negli ultimi due anni, pur “subendo delle evoluzioni cui vale la pena adeguarsi”, sottolinea Maria Paola Sorrentino presidente del Movimento Turismo del Vino in Campania.

Il Movimento Turismo del Vino, da circa trent’anni, sul territorio nazionale, con i suoi circa 1000 associati, si impegna ad accrescere il settore enoturistico, anche attraverso gli eventi più conosciuti, come Cantine Aperte e Calici di Stelle. Il coinvolgimento emozionale nelle esperienze enogastronomiche è il plus ricercato dagli enoturisti, ma a seguito di questa prolungata emergenza sanitaria, sono tanti i passi da compiere verso un miglioramento delle attività di accoglienza in cantina, a cominciare dalla digitalizzazione” – ribadisce la Sorrentino.

MTV Campania: superare la crisi con nuove prospettive

Il cambiamento delle esperienze proposte è uno dei principali obiettivi delle cantine campane. Ci aspettiamo un incremento di turisti residenti in Campania e persone del posto, contribuendo al trend in crescita del turismo di prossimità. Non a caso, il Movimento Turismo del Vino in Campania ha posto come principale obiettivo, quest’anno, una serie di collaborazioni ed attività con siti storici ed archeologici della regione, per rispondere alla richiesta di tanti turisti, di combinare l’aspetto enogastronomico, con la conoscenza storica del territorio. Le aziende campane si stanno dimostrando all’altezza di queste nuove sfide, ridisegnando tour proposti e nuove esperienze, in base alle restrizioni delle singole regioni, proponendo l’accoglienza all’aperto, sfruttando la naturale bellezza paesaggistica offerta dal nostro territorio e nel periodo primaverile/estivo, spostando le degustazioni nei vigneti”.

Il Movimento Turismo del Vino, in Campania, così come nel territorio regionale, si propone di valorizzare tutte quelle realtà enoturistiche che si dedicano all’accoglienza e all’offerta di percorsi enogastronomici.

Luisa Aliberti
Luisa Aliberti

Sommelier con "l'upgrade" a Degustatore Ufficiale, ha le mani in pasta nel mondo della grafica, della Comunicazione e del Marketing nel settore vitivinicolo. Tra un calice ed un altro, non riesce proprio a rinunciare ai dolci e alle granite. Sogna di colorare il mondo, vivere a Walt Disney World e di tornare ad emozionarsi e cantare ad un concerto degli Oasis.

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