Blogzine di enogastronomia, turismo e sostenibilità
Il vino, non solo un elemento importante per completare un pasto, ma anche un ingrediente. Lo avete mai “guardato” così?
Insieme scopriremo come utilizzarlo per cucinare e comporre dei fantastici menù, dall’antipasto al dolce, che stupiranno i vostri commensali.
Se decidete di utilizzare il vino come ingrediente o anche solo per sfumare, ricordate di usare un vino di qualità che abbia dei profumi ed una buona persistenza, poiché, come diceva sempre mio nonno, “quello che metti nel piatto poi te lo trovi nel
gusto”. Se per sfumare abbiamo un vino leggero di bassa qualità, meglio non utilizzarlo, correremmo solo il rischio di rovinare il piatto.
Come utilizzare il vino in cucina
● Per marinare il cibo che vogliamo preparare
● Per sfumare della carne o il riso
● Per flambare una pietanza
● Per aromatizzare
● In riduzione per dare una nota alcolica
Vi consiglio di scegliere sempre vini giovani, poco tannici e ricchi di profumi, molto aromatici e con una buona persistenza. Continueremo ad utilizzare il vino anche nelle prossime ricette, ma stavolta dedichiamoci insieme al polpo!
Come preparare il polpo ubriaco
Ingredienti per 4 persone
● polpo 1 kg
● 3 spicchi di aglio
● 500 ml di vino rosso corposo
● 20 cl di olio di oliva
● alloro
● peperoncino fresco
● prezzemolo tritato
● sale e pepe q.b.
1. Puliamo il polpo sotto l’acqua corrente, priviamolo delle viscere, del dente centrale, degli occhi e, per quanto è possibile, della patina liscia che lo ricopre. (se non lo sapete pulire fatelo fare al vostro pescivendolo, oppure compratelo congelato già pulito).
2. A questo punto tagliamolo a pezzi grandi quanto una noce, questo farà diminuire i tempi di cottura. Prendiamo una padella antiaderente, mettiamo l’olio di oliva e l’aglio tagliato a metà e lo facciamo rosolare. Togliamo l’aglio e uniamo le foglie di alloro e il peperoncino tagliato a pezzi.
3. Aggiungiamo il polpo, lo facciamo rosolare per qualche minuto a fuoco moderato, aggiungiamo il vino rosso e il prezzemolo tritato. A fiamma vivace facciamo evaporare il vino per qualche istante e abbassiamo la fiamma, copriamo con un coperchio e lasciamo cuocere per circa un’ora.
4. Se il sughetto con il vino si dovesse restringere troppo possiamo aggiungere dell’acqua calda. Aggiustiamo di sale e pepe e lasciamo raffreddare prima di servire con un filo d’olio di oliva e del prezzemolo tritato. Questo piatto è fresco e molto gustoso, si può usare sia come secondo che antipasto. Io vi consiglio di mettere alla base un po’ di insalata tagliata sottile.
Piero Cantore, chef




