Cosa vedere in Alsazia: i borghi vicino Colmar tra vigneti e atmosfere fiabesche

Quando si trascorre qualche giorno a Colmar le atmosfere alsaziane iniziano a diventare abbastanza familiari e si potrebbe avere la percezione che la visita alla celebre località turistica possa essere sufficiente per la conoscenza di questo territorio.

In realtà Colmar, per quanto riempia gli occhi e il cuore dei suoi visitatori, è appena il punto di partenza per conoscere l’Alsazia. Se il soggiorno nella cittadina è risultato emozionante, la visita ai borghi del circondario lascia letteralmente a bocca aperta!

Immersi tra le verdi colline tappezzate di vigneti, questi paesi dai nomi a metà strada tra il francese e il tedesco spuntano spesso all’improvviso dopo una curva o dietro una cresta collinare. E ogni qualvolta vi si accede si inizia a vivere dentro una favola.

Non è solo un modo di dire: quando i disegnatori della Disney cercarono un luogo a cui ispirarsi per il lungometraggio di La Bella e la Bestia, lo trovarono proprio qui, a Riquewihr, che anche grazie a questo collegamento cinematografico è diventata famosissima.

Ma andiamo per ordine, descrivendo i tratti salienti di ciascuno perché, per quanto abbiano molte caratteristiche in comune, ognuno di essi ha una sua identità.

Bergheim

Bergheim è uno dei rari borghi alsaziani ad aver conservato integralmente la sua cinta muraria medievale. Passeggiando lungo le sue mura perfettamente conservate, si ha la sensazione di fare un salto indietro nei secoli. Le porte fortificate e le torri di guardia raccontano un passato segnato da guerre, difese e vita comunitaria intensa.

Il centro storico è un piccolo labirinto di stradine tranquille, dove le case a graticcio mostrano colori vivaci e dettagli architettonici curati. Bergheim è meno affollato rispetto ad altri borghi della regione, e proprio per questo mantiene un’atmosfera autentica e rilassata. È anche noto per una pagina più oscura della sua storia: nel XVII secolo fu teatro di processi alle streghe, un aspetto oggi raccontato con discrezione ma che aggiunge profondità alla memoria del luogo.

Una sosta nella sua ariosa e tranquilla piazza principale trasmette una sensazione di pace e rilassatezza.

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Eguisheim

Eguisheim è spesso considerato uno dei borghi più belli di tutta la Francia, e non è difficile capire perché. La sua struttura urbanistica è unica: il villaggio si sviluppa in cerchi concentrici attorno al castello centrale, creando un disegno armonioso e quasi perfetto.

Le strade sono un tripudio di fiori, soprattutto in primavera e in estate, quando gerani e petunie adornano finestre e balconi. Le case sembrano uscite da una fiaba, con colori pastello e dettagli in legno intagliato. Il paese è anche profondamente legato alla tradizione vinicola alsaziana: circondato da vigneti, è un luogo ideale per degustare vini locali come il Riesling e il Gewürztraminer.

L’atmosfera qui è vivace ma mai caotica, con piccoli negozi artigianali e antiche cantine che invitano a una sosta.

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Hunawihr

Hunawihr è un borgo minuscolo ma incredibilmente suggestivo, immerso tra i vigneti. Ciò che lo rende davvero speciale è la sua posizione: si sviluppa su un leggero pendio, dominato dalla chiesa fortificata di Saint-Jacques-le-Majeur, che sembra vegliare sul villaggio e sui campi circostanti.

A differenza di altri borghi più frequentati, conserva un ritmo lento e un contatto diretto con la natura. I vigneti che lo circondano producono alcuni dei migliori vini della regione, e il paesaggio cambia colore con le stagioni, offrendo scenari sempre diversi.

Il silenzio, interrotto solo dai suoni della campagna, rende Hunawihr un luogo ideale per una pausa contemplativa.

Kaysersberg

Kaysersberg è uno dei borghi più iconici dell’Alsazia, noto per il suo straordinario equilibrio tra architettura, natura e storia. Il villaggio è attraversato da un fiume e collegato da un elegante ponte in pietra, uno degli scorci più fotografati della regione.

Dominato dalle rovine di un castello medievale, offre una vista spettacolare sui dintorni. Le sue strade sono animate da case a graticcio perfettamente restaurate, botteghe artigiane e cantine vinicole. Durante il periodo natalizio, il borgo si trasforma in un luogo magico grazie ai suoi mercatini di Natale, tra i più suggestivi d’Europa.

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Ribeauvillé

Ribeauvillé è un borgo vivace e ricco di tradizioni, situato lungo la famosa Strada dei Vini d’Alsazia. A differenza di altri villaggi più raccolti, ha un carattere più animato, con una via principale lunga e piena di attività.

Sopra il paese si ergono tre castelli in rovina, che dominano il paesaggio e ricordano il passato feudale della zona. Il borgo è famoso anche per le sue feste tradizionali, tra cui la “Pfifferdaj”, una celebrazione medievale dedicata ai menestrelli che si svolge ogni anno e attira visitatori da tutta la regione.

Se lo si visita in tarda primavera su molte case si noteranno le cicogne dentro i loro grandi nidi: è il periodo della cova. Dopo poco più di un mese le uova si schiudono e dopo altri 70-80 le piccole cicogne iniziano a volare.

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Riquewihr

Riquewihr è forse il borgo alsaziano più celebre a livello internazionale, spesso descritto come uno dei villaggi più belli d’Europa. Perfettamente conservato, sembra rimasto immutato dal XVI secolo.

Le sue strade sono un susseguirsi di scorci mozzafiato: case a graticcio decorate, insegne in ferro battuto, cortili nascosti e torri medievali. Ogni angolo racconta una storia, e ogni dettaglio contribuisce a creare un’atmosfera unica.

Riquewihr è anche un importante centro vinicolo, noto per i suoi vini di alta qualità. Nonostante la sua popolarità turistica dovuta anche al dettaglio di essere il paese che ha ispirato l’ambientazione di La Bella e la Bestia, riesce a mantenere un fascino autentico, soprattutto nelle ore più tranquille del mattino o della sera.

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Il giro di questi borghi richiede, possibilmente, un viaggio lento, fatto di dettagli, sapori e atmosfere che restano impressi nella memoria. È una terra che invita a fermarsi, osservare e lasciarsi sorprendere, borgo dopo borgo.

Naturalmente l’esperienza alsaziana non termina qui, è venuto il momento di andare a conoscere Strasburgo, nota per ospitare il Parlamento Europeo e alla stello tempo di bellezza sorprendente!

Ne parliamo nel terzo (e ultimo) articolo sul viaggio in Alsazia.

Nel frattempo rileggi il nostro speciale su Colmar: Viaggio in Alsazia: un mondo dal sapore fiabesco. Alla scoperta di Colmar

Roberto Pellecchia
Roberto Pellecchia

Austriaco di nascita e salernitano di adozione, coltiva da decenni la passione della fotografia e dell’esplorazione del territorio, con cinque guide di successo al suo attivo, tutte dedicate alla Campania e alle sue bellezze. Scrittore e viaggiatore entusiasta, svolge da oltre 30 anni la professione di medico come geriatra e cardiologo.

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