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Strasburgo, cuore d’Alsazia e d’Europa
Strasburgo la si ricorda spesso perché sede di importanti istituzioni europee, come la Corte Europea per i Diritti dell’Uomo e, in condivisione con Bruxelles, il Parlamento d’Europa, ma la bella capitale dell’Alsazia ha davvero molto da offrire e una visita alla città è una giusta conclusione (o, se si vuole, l’inizio) di qualsiasi viaggio in Alsazia.
Come tutta questa splendida regione, oltre che essere situata nel cuore dell’Europa, al confine tra Francia e Germania, Strasburgo è da secoli un crocevia di culture, lingue e tradizioni. D’altra parte il suo nome deriva da Stratesburgus, cioè la citta delle strade. Questa posizione geografica le ha conferito un’identità unica, sospesa tra mondi diversi ma capace di integrarli in modo armonioso.
La sua storia è infatti segnata da continui passaggi di sovranità tra Francia e Germania. Dalla sua fondazione in epoca romana fino ai conflitti del XX secolo, la città ha vissuto trasformazioni profonde che ne hanno modellato l’identità. Dopo la guerra franco-prussiana del 1870, fu annessa all’Impero Tedesco, per poi tornare alla Francia dopo la Prima Guerra Mondiale. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la città subì nuovamente l’occupazione tedesca. Questi eventi hanno contribuito a creare una cultura ibrida, dove elementi francesi e tedeschi convivono senza annullarsi a vicenda.
Il centro storico di Strasburgo, conosciuto come la Grande Île, è un vero gioiello architettonico. Inserito nella lista dei patrimoni mondiali dell’UNESCO, è caratterizzato da strade acciottolate, case a graticcio e canali che riflettono le facciate colorate degli edifici.



La Cattedrale domina la skyline cittadina con la sua imponente struttura in arenaria rosa. Per secoli è stata l’edificio più alto del mondo e ancora oggi rappresenta uno dei massimi esempi di architettura gotica. Il suo orologio astronomico, un capolavoro di ingegneria rinascimentale, attira visitatori da ogni parte del mondo.
Nei suoi pressi si possono ammirare numerosi edifici storici, soprattutto barocchi e rinascimentali, che si fanno apprezzare per la loro bellezza.


Particolarmente spicca per la sua posizione lungo il fiume, il palazzo dei Rohan, grandiosa residenza barocca dei principi-vescovi, opera di Robert de Cotte.
Passeggiando tra i diversi quartieri storici, come quello della Petite France, si ha la sensazione di essere tornati indietro nel tempo. Qui, le antiche case dei conciatori e dei pescatori si affacciano sui canali, creando un’atmosfera romantica e suggestiva. La città è infatti attraversata dall’Ill, un affluente del Reno, che dividendosi in cinque bracci crea numerose vie d’acqua che contribuiscono alla scenografica bellezza dei quartieri antichi.


Non si pensi tuttavia a Strasburgo come una città sonnolenta immersa nell’austerità del suo passato. La presenza delle varie istituzioni europee l’ha trasformata in una città dinamica e cosmopolita, frequentata da funzionari, studenti e visitatori provenienti da molti paesi del mondo. Questo mix contribuisce a creare un ambiente vivace, dove si incontrano idee e culture diverse.
Numerosissimi sono i ristoranti presenti in città, davvero di ogni tipo e costo, per soddisfare tutte le esigenze dei numerosi visitatori.
Anche in questo caso, come nel resto dell’Alsazia, la cucina di Strasburgo riflette perfettamente la sua doppia anima culturale. Piatti robusti e saporiti, tipici della tradizione alsaziana, si affiancano a influenze francesi più raffinate. Tra le specialità locali spiccano la choucroute (crauti accompagnati da carne), la flammekueche (una sorta di pizza sottile con panna, cipolle e pancetta) e il baeckeoffe, uno stufato di carne e patate cotto lentamente.

Strasburgo è bella in ogni periodo dell’anno, ma se vi si capita a dicembre bisogna ricordare che i suoi mercatini di Natale sono tra i più antichi e famosi d’Europa. Durante il periodo natalizio, la città si trasforma in un luogo magico, illuminato da migliaia di luci e decorazioni. Le piazze si riempiono di bancarelle che vendono prodotti artigianali, dolci tradizionali e vin brulé, creando un’atmosfera calda e accogliente.
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