Retrogusto

Cous Cous Fest: terminata anche questa edizione!

SAN VITO LO CAPO (TP). E’ calato il sipario anche quest’anno sul Cous Cous Fest, manifestazione dedicata al piatto della pace per antonomasia che, in Sicilia, riunisce popoli, culture, tradizioni. Nove i Paesi che quest’anno si sono confrontati nella gara…

Quanta qualità nell’olio italiano? Ce lo dirà il PIQ!

E’ possibile stimare le quote di qualità del settore oleico-oleario? Cosa caratterizza un olio di qualità? Quanta parte dell’economia del settore oleico, e quindi del PIL, è riconducibile alla qualità e come tale può essere misurata e monetizzata? Sarà possibile rispondere a queste domande grazie alla convenzione, firmata lo scorso 28 settembre, a Roma, fra Tiziano Zigiotto, Presidente dell’INEA e Ermete Realacci, Presidente della Fondazione Symbola. La convenzione consentirà di ricercare il Prodotto Interno Qualità (PIQ) per il settore oleario sia valutando il peso della qualità come strumento di competitività e di differenziazione del prodotto sul mercato e sia individuando i punti di debolezza lungo la filiera, permettendo così di avviare azioni di qualificazione o attività di controllo specifiche per elevare gli standard di qualità. Questa attività  rappresenta la prima applicazione settoriale del PIQ, lo strumento promosso da Fondazione Symbola e Unioncamere. Si è dichiarato particolarmente soddisfatto Tiziano Zigiotto, Presidente dell’INEA per le due novità riguardanti l’Istituto e il settore oleario. «Nel corso del 2010 – ha infatti affermato – è stato avviato un filone specifico di ricerca, finanziato dal Dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari, per individuare le principali azioni in grado di migliorare l’efficienza del sistema dei controlli per il comparto agroalimentare. In questo contesto il settore oleario ricopre un ruolo particolarmente rilevante per l’importanza che il consumatore attribuisce alla qualità del prodotto e per i problemi di competitività sui mercati nazionali ed internazionali. E’ la prima volta, inoltre, che lo strumento del PIQ – ha concluso – verrà valutato per un comparto dell’agroalimentare italiano per individuare, lungo la filiera oleicolo-olearia, i fattori che conferiscono la qualità del nostro olio che gli viene riconosciuta in tutto il mondo». «Per l’olio – sottolinea Ermete Realacci, Presidente di Symbola – è importante seguire […]