Roberto Pellecchia

Roberto Pellecchia

Austriaco di nascita e salernitano di adozione, coltiva da decenni la passione della fotografia e dell’esplorazione del territorio, con cinque guide di successo al suo attivo, tutte dedicate alla Campania e alle sue bellezze. Scrittore e viaggiatore entusiasta, svolge da oltre 30 anni la professione di medico come geriatra e cardiologo.

La Patagonia e i suoi finti faggi

Il cipresso, l’araucaria e l’olmo sono molto diffusi, ma il fascino della foresta in Patagonia è dato dalla presenza dei grandi Nothofagus, o finti faggi, che conferiscono a questi boschi un sapore imponente e primordiale.

Viaggiando in Patagonia. La ricca fauna

CRONACHE DALLA PATAGONIA. Viaggiando in Patagonia non si rimane delusi dalla possibilità di venire a contatto, spesso strettissimo, con la sua fauna autoctona, e in particolare dei mammiferi che la popolano. Sia a piedi che in macchina si vedono le…

La Patagonia ed il Made in Italy

Va da sé che in Patagonia gran parte dell’alimentazione è costituita da manzo, agnello e pollo, il più delle volte con contorno di patate, ma nel piatto del gaucho argentino entra praticamente qualunque cosa sia grossa e respiri, compresi il puma, il nandù e il guanaco.

In Patagonia. La laguna Torre

Nella foto si vede la laguna Torre, la cui acqua proviene dall’omonimo ghiacciaio e che a sua volta genera il tumultuoso fiume Fitz Roy. E per non far mai dimenticare l’Italia il bacino d’acqua che si trova accanto si chiama Laguna Capri. 

In Patagonia a Cuevas de las Manos

Migliaia di mani, impresse in “negativo” e “positivo” con tecniche pittoriche uniche nelle arti rupestri di tutto il mondo, sono arrivate a noi grazie a pigmenti naturali assorbiti dalla pietra porosa tipica di quest’area.