In Patagonia. La laguna Torre

CRONACHE DALLA PATAGONIA. Nell’estate australe il vento soffia dall’Oceano Pacifico verso Ovest, incontra le Ande e salendo di quota si raffredda di circa 20 gradi. Quando travalica le alte creste montane cede umidità, e nevica tutto l’anno.

La neve si comprime e genera ghiacciai che scendono fino a quote bassissime, per cui succede che in un attimo si passa dalla calda e rigogliosa foresta patagonica alla neve e al ghiaccio.

Nella foto si vede la laguna Torre, la cui acqua proviene dall’omonimo ghiacciaio e che a sua volta genera il tumultuoso fiume Fitz Roy. E per non far mai dimenticare l’Italia il bacino d’acqua che si trova accanto si chiama Laguna Capri.

Roberto Pellecchia
Roberto Pellecchia

Austriaco di nascita e salernitano di adozione, coltiva da decenni la passione della fotografia e dell’esplorazione del territorio, con cinque guide di successo al suo attivo, tutte dedicate alla Campania e alle sue bellezze. Scrittore e viaggiatore entusiasta, svolge da oltre 30 anni la professione di medico come geriatra e cardiologo.

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