La Patagonia ed il Made in Italy

CRONACHE DALLA PATAGONIA. Va da sé che in Patagonia gran parte dell’alimentazione è costituita da manzo, agnello e pollo, il più delle volte con contorno di patate, ma nel piatto del gaucho argentino entra praticamente qualunque cosa sia grossa e respiri, compresi il puma, il nandù e il guanaco.

Tuttavia da diversi anni l’industria alimentare occhieggia (purtroppo) al finto cibo italiano. Così sugli scaffali troviamo “parmesaniti” e “reggianiti” e un’infinità di prodotti il cui nome fa pensare sfacciatamente alle specialità di casa nostra.

Naturalmente fanno eccezione i vini, alcuni dei quali hanno incontrato piacevolmente il nostro gusto, come l’ottimo Malbec.

E per restare in tema di italianità in una estancia sperduta nella più interna delle pampas abbiamo mangiato un non disprezzabile piatto di ravioli. Ovviamente chiamati Sorrentinos.

Roberto Pellecchia
Roberto Pellecchia

Austriaco di nascita e salernitano di adozione, coltiva da decenni la passione della fotografia e dell’esplorazione del territorio, con cinque guide di successo al suo attivo, tutte dedicate alla Campania e alle sue bellezze. Scrittore e viaggiatore entusiasta, svolge da oltre 30 anni la professione di medico come geriatra e cardiologo.

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