Redazione

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…e lo spumante italiano conquista anche i francesi. Ebbene sì!

Con 294 milioni di bottiglie esportate nel mondo (+19 per cento) è record storico per lo spumante italiano le cui qualità hanno conquistato addirittura i palati raffinati dei cugini d’oltralpe che sempre più numerosi tradiscono il proprio champagne. E’ quanto si evince dai dati Istat dai quali si evidenzia che il tradizionale nazionalismo dei francesi è stato sopraffatto dal boom per lo spumante

WAITING for BAI (parte IV). …risalendo la Puglia!

Costeggiamo il bellissimo mare pugliese fino a Monopoli per poi imboccare una delle splendide strade interne pugliesi, la provinciale 114, fiancheggiata da maestosi uliveti, molti dei quali sicuramente secolari, interrotti ogni tanto da ville padronali e masserie di presenza maestosa, alcune tristemente in disuso, altre splendidamente recuperate e trasformate in eleganti alloggi di campagna.

Postrivoro raddoppia e diventa internazionale

Ad aprile torna Postrivoro a Faenza, sempre nella splendida sede del Rione Bianco, con ben due appuntamenti di livello internazionale. Il primo con il brasiliano Rafa Costa e Silva, ex sous chef del tristellato Mugaritz, e Gianluca Pederzoli, il corsaro del vino, previsto per il 14 e il 15 aprile è andato esaurito in 27 ore dall'apertura delle prenotazioni.

In Patagonia alla scoperta di Perito Moreno

Pur essendo “solo” il terzo ghiacciaio argentino per dimensioni, non vi sono parole per descrivere l’immensa bellezza del Perito Moreno, una vera star dei ghiacci, che incanta e lascia senza fiato da qualsiasi angolazione lo si guardi.

La tradizione pasquale è crudele. NO all’uccisione di capretti ed agnelli degli animalisti

Non festeggiate la Pasqua mangiando agnelli e capretti. E’ l’appello rivolto agli italiani dalla Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente. “Quella di consumare carne di agnello o di capretto a Pasqua – si legge in una nota diffusa dalla Federazione - è una tradizione crudele e superata, che non ha alcun fondamento in prescrizioni religiose. Anzi, è moralmente condannabile e da rifiutare, così come sono note le sofferenze che si celano dietro l'industria della