In Italia siamo abituati alle varianti regionali, dunque non c’è da credere che di maritozzo ne esista uno soltanto.
Quello più celebre è quello romano, ha la forma di un panino tondo o allungato ed è rigorosamente ripieno di panna. Quello marchigiano è più oblungo, quelli pugliesi e siciliani sono delle vere e proprie trecce dolci.
Tradizionalmente questo dolce tipico laziale, che pare affonda le proprie radici nell’antica Roma quando i mariti li offrivano alle proprie spose, veniva arricchito di pinoli, uvetta e scorzette di arancia.
Oggi viene realizzato più semplicemente e solitamente servito con panna. Ecco la nostra ricetta, per mettersi subito all’opera e gustarseli al meglio…

Ingredienti:
200 grammi di farina (0 o 00 in base ai vostri gusti)
10 grammi di lievito di birra fresco
80 m. di latte
50 grammi di zucchero semolato
1 tuorlo d’uovo
buccia grattugiata di limone biologico q.b.
1 cucchiaino di miele Millefiori
Olio evo q.b.

Per friggere: olio di girasole q.b.
Per farcire: Panna montata q.b.

Procedimento:
Versate la farina in una grande ciotola per realizzare l’impasto. Versarvi all’interno il lievito di birra sciolto nel latte leggermente tiepido, a cui avrete aggiunto anche il miele.
A questo punto, dopo aver lavorato un poco, aggiungete il tuorlo, lo zucchero e la buccia grattugiata di un piccolo limone.
Continuate ad impastare e, qualora fosse necessario, aiutatevi ad ottenere un impasto più morbido con l’aggiunta di un poco di olio evo.
Lasciate riposare il panetto per almeno 3 ore, a quel punto formate delle palline, in base alla grandezza dei maritozzi che vorrete ottenere.
Distanziandole bene ponetele su una teglia da forno con carta da forno, lasciate lievitare ancora per un’oretta.
Prima di infornare spennellate i maritozzi con il latte e cuocete in forno statico preriscaldato a 180° per 30 minuti.
Nel frattempo montate la panna e conservatela in frigo.
Quando i maritozzi saranno pronti e si saranno raffreddati potrete procedere a tagliarli sul dorso e riempirli di panna.


Il consiglio.
Riempiteli di panna solo al momento di servirli, invece se desiderate conservarli potrete sia scegliere di congelarli che di chiuderli per bene in un sacchetto e consumarli entro qualche giorno.
D’altronde, se non amate la panna, i maritozzi sono delle ottime brioche per la colazione che potrete accompagnare come meglio credete.

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