PASQUA. I biscotti quaresimali

0
606

Nuovo appuntamento con la cucina regionale. L’argomento che ci porterà in un nuovo viaggio in giro tra le tradizioni culinarie italiane è la cucina pasquale. Il primo dolce tipico del periodo pasquale proviene direttamente dalla tradizione fiorentina: i biscotti quaresimali.

La leggenda narra che a metà dell’Ottocento, in un convento fra Firenze e Prato, alcune monache di buona volontà abbiano inventato durante il periodo di Quaresima i biscotti che oggi vi presentiamo. Le fonti, pressoché veritiere attestano la paternità ad una nota fabbrica di biscotti fiorentina nei primi anni del ‘900. E’ bello, tuttavia, pensare che la loro origine sia veramente legata alla Pasqua.

La loro forma richiamerebbe le parole del Vangelo, l’assenza di burro e di altri grassi di origine animale sarebbe un segno di penitenza. Sono dei biscotti semplici e profumatissimi. Con pochi ingredienti e dal caratteristico colore scuro dovuto all’unico “peccato” concesso: un po’ di cacao amaro in polvere.

Ingredienti: (per 6 persone)

150 gr di farina

3 albumi

170 gr di zucchero a velo

30 gr di cacao amaro

scorza d’arancia grattugiata

sale q.b.

Procedimento:

In una terrina versate: lo zucchero, la farina, il cacao e la scorza grattugiata d’arancia. In un’altra terrina montate le chiare a neve con un pizzico di sale, che vi aiuterà a montare le chiare. Versate gli altri ingredienti e lavorate con una forchetta fino ad ottenere un impasto non troppo solido. Aiutandovi con una sacca da pasticcere con un beccuccio abbastanza grande, create le lettere dell’alfabeto su di un foglio di carta da forno. Infornate a 150° per 15 minuti. E gustatevi la semplicità e il sapore di questi biscotti.

 

Maria Rosaria Mandiello

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here