Sono 33 i comuni che abitano i rigogliosi Monti Picentini, tra le province di Salerno e di Avellino.
Il suo più grande patrimonio è rappresentato senz’altro dai boschi e dalle sorgenti. Latifoglie e conifere, ma anche macchia mediterranea. Il tutto affiancato dalla storia che si concentra nei borghi.
Proverò in questa sorta di “Guida ai Monti Picentini” a raccontarvi i miei luoghi del cuore e i posti in cui amo fermarmi a mangiare o fare la spesa, analizzando l’area salernitana.
Un polmone verde proprio alle spalle della città, che è sempre rifugio per una gita fuori porta, una passeggiata oppure semplicemente una cena.
Sono certa si tratterà di una sorta di guida on-line che sarà ampliata col tempo e con le prossime tappe alla scoperta dei Picentini che io stessa mi sono prefissata.
Se vi va segnalatemi luoghi del cuore e prodotti eccellenti all’indirizzo e-mail redazione@rosmarinonews.it oppure scriveteci sui social di Rosmarinonews.it.

Monti Picentini: cosa vedere

Ecco i miei magnifici 5!

Borgo di Terravecchia – Giffoni Valle Piana

Le caratteristiche strutturali più deboli rispetto ai castelli costruiti nell’VIII e IX secolo fanno pensare che il Castello di Terravecchia risalga al IV-V secolo. Di certo posteriore è il borgo, con mura e torri più robuste, che si fa risalire all’VIII secolo.
Le strade strette e le case basse all’interno della cinta muraria testimoniano l’influenza delle edificazioni medievali. Oggi il borgo, immerso in un uliveto secolare e in una lussureggiante vegetazione mediterranea, è stato restaurato e cablato ed ospita convegni, mostre con stanze attrezzate a foresteria.
Un luogo sospeso di grande fascino, che consente un salto nel passato. Non tutti concordano sul modo in cui è stato restaurato il castello, ma questo borgo resta una testimonianza preziosa per la cittadina di Giffoni Valle Piana.
Un centro culturale importante, soprattutto considerando che da oltre 50 anni qui si svolge il Giffoni Film Festival, ovvero il festival internazionale del cinema per ragazzi.
Prendetevi tempo per passeggiare e godervelo, in quelle stagioni di mezzo in cui è piacevole stazionare ed osservare.
Da anni resiste una pizzeria che consente di fermarsi a mangiare e godere di questo luogo affascinante.

Sieti – frazione di Giffoni Sei Casali

E’ senza dubbio il casale più affascinante del comune di Giffoni Sei Casali, che annovera anche Capitignano (il casale capoluogo), Prepezzano e Malche.
L’origine del nome del borgo di Sieti deriverebbe dal termine latino segetum, riferito alle coltivazioni a terrazzamenti.
L’abitato di Sieti è composto da due borgate pressoché attaccate, Sieti Alto (440 m s.l.m.) e Sieti Basso (400 m s.l.m.), che componevano gli originali Sei Casali, ma che rappresentano oggi un’unica frazione.
Tre chiese e numerosi palazzi nobiliari raccontano quanto sia stato importante in passato. Godetevi il suo silenzio e i vicoletti, fermatevi sulla panchina di fronte alla chiesa madre, all’ombra di un albero secolare.
Sorseggiate un caffè alla nocciola e godrete di un tempo antico, più lento e accogliente. Qui restano a vivere poche persone ormai, è scomparso il negozio di alimentari e man mano quasi tutti i servizi essenziali. Sarebbe bello popolarlo ancora, respirando storia ed aria buona.

Acerno

Ad oltre 700 metri sul livello del mare Acerno è posizionato al centro dei monti Picentini, nell’alta valle del fiume Tusciano.
Dal Villaggio San Francesco al Seminario Vescovile estivo, passando per le numerose iniziative che ne fanno un riferimento per scout, ambientalisti, famiglie.

Meno di tremila abitanti abituati ad accogliere, come solo chi è cresciuto in montagna sa fare.
Cuore del Parco Regionale dei Monti Picentini, Acerno dal 1984 offre agli appassionati di trekking oltre 250 km di percorsi, consentendo di raggiungere le principali vette, tra cui il Cervialto e il Terminio, che superano i 1800 metri.

Passeggiando nel centro sarà facile notare la chiesa di San Donato (il patrono) e quella Madre di Santa Maria degli Angeli (in foto), ma certamente a restare protagonisti sono la natura e la gastronomia.
Numerosi gli esercizi di qualità tra cui agriturismi, ristoranti e botteghe, dove degustare e fare incetta di conserve locali.

Approfondisci la conoscenza di Acerno: Rosmarinonews.it – GITE FUORI PORTA. Acerno, la città delle acque e la sua tavola di montagna

Porta in tavola una ricetta tipica di Acerno: Rosmarinonews.it – DOLCI TIPICI. Le pasticelle di Acerno

Monte Tubenna – comune di Castiglione del Genovesi

Un’antica Abbazia ed una vista mozzafiato sulla città di Salerno. Due ingredienti che attirano, nell’area pic nic, molti visitatori. Ovviamente sono gli amanti del trekking coloro i quali lo conosco più da vicino ed approfonditamente.
Il monte Tubenna è un imponente massiccio, alto oltre 800 metri. L’Abbazia, invece, fu fondata nel XII secolo da San Guglielmo da Vercelli sulle rovine di un tempio pagano. Nel monastero viveva una comunità di benedettini cistercensi, ma nel 1700 cominciò il suo periodo di decadenza.
Che sia per mangiare all’aperto, godersi il cielo stellato nelle serate estive o per lunghe passeggiate, resta un luogo di fascino e di silenzio.

La vista di Salerno dal Monte Tubenna

Grotta di San Michele – Olevano sul Tusciano

Inserita dal World Monument Fund di New York tra i “cento monumenti al mondo da salvare” è la più stupefacente testimonianza altomedioevale di arte e religiosità bizantina legata al Culto Micaelico presente in Italia.
Questo luogo merita un approfondimento a parte per la sua straordinarietà, clicca sul link e goditi lo spettacolo!

Rosmarinonews.it – In viaggio con Roberto. La Grotta di San Michele di Olevano sul Tusciano: tra i 100 monumenti al mondo da salvare!

Bonus Track

Se amate i panorami e fare passeggiate nel verde percorrete la strada provinciale che unisce Giffoni Valle Piana a Serino. Castagneti e ampie vedute ripagano di qualche chilometro in più…

Diversi i ristoranti che, soprattutto in autunno, regalano ottimi menù tra funghi, castagne e prodotti del bosco.

 

Mangiare tra i Monti Picentini

MERENDA e COLAZIONE

Pasticceria Elia – Giffoni Valle Piana

Un luogo senza tempo che ha superato il mezzo secolo di vita, dove il passaggio di testimone dal papà al figlio non ha fatto altro che confermare grande etica professionale.
Dai classici da bancone ai lievitati, passando per una linea di creme spalmabili e di confetture. Un indirizzo che è una certezza.

Approfondisci la storia di Emilio Soldivieri: Rosmarinonews.it – Ode all’artigiano etico. Emilio Soldivieri, il suo lievito madre e il Pannurco

Prova a realizzare un Pan di Spagna seguendo i suoi consigli e la sua ricetta: Rosmarinonews.it – LE BASI. Il Pan di Spagna del pasticciere Emilio Soldivieri

Caffetteria del Borgo

Nella piazza centrale del borgo di Sieti, non è solo un bar ma il luogo in cui chiedere informazioni. Non lasciatelo senza aver preso un caffè alla nocciola. Se desiderate acquistare nocciole e prodotti derivati chiedete, proprio accanto vi è un punto vendita.

PRANZO e CENA

Il Nocciolo Selvatico a Sieti (frazione di Giffoni Sei Casali)

Mariagrazia Casolo ha un bel talento. La sua conoscenza del territorio e della materia prima si fonde (in maniera divertita e divertente) con eccellenze che arrivano da lontano.
La sua è una cucina creativa che nasce dai tipici, ma che non è spaventata dalle novità, soprattutto se si tratta di fare attenzione al benessere ed alla salute (mai dimenticare che hanno molto a che fare con ciò che mangiamo).
Un rapporto qualità prezzo eccezionale.

Ecco un video che rimanda all’apertura del 2019: Rosmarinonews.it – Stasera inaugura “Il Nocciolo Selvatico”. A Sieti la cucina del benessere di Mariagrazia Casolo

Popilia (Giffoni Sei Casali, tra Capitignano e Malche)

Un riferimento da sempre, per la semplicità e la cortesia con cui la nocciola viene declinata dall’antipasto al dolce.
Per uno spaghetto alla nocciola o un filetto di maiale alla nocciola, ma anche per la pizza ed una serata tra amici e famiglia, perché certamente si tratta di un ristorante “amico dei bambini”.

Clicca qui per scoprire una loro ricetta e rifarla a casa: Rosmarinonews.it – Filetto di maiale con melanzane alla nocciola di Giffoni IGP dello chef Antonello De Luca

Accurso Braceria (Giffoni Valle Piana)

Una storia lunga che racconta bene la professionalità e la competenza di questo indirizzo del lungo.

In particolare per chi ama la carne, più in generale per chi ama i luoghi in cui ogni prodotto ha un nome e cognome e sa essere raccontato a dovere.

Villa Rizzo (San Cipriano Picentino)

Un’azienda agricola con una grande villa e più strutture le quali ospitano: un ristorante, una SPA e delle camere, con al centro una bella piscina.

Un luogo multifunzionale molto bello, per staccare la spina – a due passi dalla città – e dedicarsi del tempo, magari un massaggio ed una cena tra i noccioleti e lo sfondo dei monti.

La locanda dei Feudi (Filetta – San Cipriano Picentino)

Francesco Capece è un ragazzo di talento che, grazie ad una grande passione, si è affinato negli anni dando vita ad un’ottima pizza napoletana “gourmet”. Da lui gli impasti sono ricercati, tanto quanto i topping sempre originali e soprattutto di grande qualità.

Una tappa imperdibile per i pizza addicted!

Prodotti tipici dei Monti Picentini

NOCCIOLE di Giffoni
Molte le aziende meritevoli in quest’area che si impegnano non solo nella coltivazione della Tonda di Giffoni, ma anche nella sua commercializzazione.

Segnalo:
– Azienda Grimaldi con sede e punto vendita a Prepezzano (Giffoni Sei Casali)

– Azienda Agricola Nobile con punto vendita accanto al bar del paese a Sieti (Giffoni Sei Casali)

– Azienda Agricola Redonda con punto vendita su Corso Vittorio Emanuele a Giffoni Valle Piana

MELE ANNURCHE
Sono disponibili (tra fine autunno e inizio primavera) un po’ in tutti i negozietti di ortofrutta.

MOZZARELLA DI BUFALA

Caseificio Ponte Molinello a Giffoni Sei Casali
Non siamo nella Piana del Sele ma questo indirizzo merita. Quindi se siete da queste parti fermatevi senza tentennamenti. Di recente una nuova struttura ospita un vero e proprio locale multifunzionale: da negozio di prodotti alimentari di qualità a bar, passando per gelati, pizza e gastronomia.

VINO
Il mosto di Giffoni Valle Piana
Vini dei Monti Picentini firmati da Antonino Ceglia, approfondisci qui: Il mosto | Facebook

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