DOLCI TIPICI. Le pasticelle di Acerno

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INGREDIENTI (per circa 30 pasticelle)

per la sfoglia:
500 gr di farina
2 uova
80 gr di burro o strutto o 3-4 cucchiai di olio di mais
2 cucchiai colmi di zucchero
una tazzina di vino bianco o spumante
una buccia di limone grattugiata
un pizzico di sale
una bustina di vanillina
un pizzico di lievito pan degli angeli

per il ripieno:
500 g di castagne pesate da crude private della buccia dura
250 g di cioccolato fondente oppure 250g di cacao amaro
250 g di zucchero
3 tazze di caffè bollente forte (macchinetta grande)
mezza tazzina di anice
bucce limone e mandarino tritate
chi gradisce 50 g di uvetta sultanina e 20 g di pinoli
olio per friggere
zucchero a velo o miele e zuccherini colorati

Procedimento:

Private le castagne della buccia esterna e metterle in ammollo in acqua bollente per circa 40 minuti così da consentire il distacco della leggera residua buccia.
Poi lessatele in abbondante acqua calda, ci vorranno almeno un paio di ore. Mantecatele con la forchetta e poi nello schiaccia patate.
Ne uscirà una poltiglia farinosa che dovrete versare in una ciotola di porcellana abbastanza capiente.
Nel caffè bollente sciogliete il cioccolato (o il cacao) e unitelo al puré di castagne con lo zucchero, l’anice, le bucce di limone e di mandarino tritate, il liquore, e, chi preferisce, i pinoli e l’uvetta.
Mescolate bene il tutto; se l’impasto risulta troppo duro da mescolare aggiungere un po’ di caffè.
Lasciate riposare l’impasto e intanto preparate la sfoglia come una comune pasta frolla.
Mettete in una terrina la farina, le uova, la sugna (o l’olio di mais), la busta di vanillina, lo zucchero, il limone, le uova intere, il pizzico di lievito e tanto vino bianco o spumante quanto ne assorbe per ottenere una palla liscia e senza grumi che farete riposare in frigo per una mezz’ora, facendo attenzione che la pasta non si secchi.

A questo punto tiratela con il matterello non troppo spessa o con la macchinetta fino a posizione 4. Ricavate dei dischi con un bicchiere o con lo stampo: ponete un cucchiaino (o di più, dipende dal vostro bicchiere!) di ripieno al centro di ogni disco, poggiateci sopra un altro disco e chiudete per bene premendo con forza sui bordi.
Con un coltello (o una rotella) incidete i bordi fino a ottenere delle linguette, che andranno piegate verso il centro una sì e una no; importante, schiacciate bene nel punto della piega, altrimenti in fase di frittura le pasticelle rischiano di aprirsi.

Friggete le pasticelle in abbondante olio (extravergine di oliva o di mais o di arachide), per un paio di minuti finché non si indorano da entrambi i lati.
Poggiatele una volta fritte su un vassoio con carta per assorbire l’olio e fatele raffreddare.
Prima di servire, spolveratele con zucchero a velo, ma potete anche guarnirle con miele e zuccherini colorati.

 

Ricetta a cura della Pro Loco di Acerno

http://www.prolocoacerno.it/

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