AVOCADO. Non buttate il nocciolo, buono da mangiare e utile a farsi belle

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Bisogna farlo seccare in un luogo fresco e scuro per 10/15 giorni. Quando sarà morbido e rugoso, lo puoi tritare fino a polverizzarlo e sarà pronto per essere usato!

Principali proprietà e usi del nocciolo di avocado:

È un antiossidante: previene l’invecchiamento cellulare.
Previene le malattie cardiovascolari grazie al suo contenuto di amminoacidi: è l’ideale per il trattamento dell’eccesso di colesterolo e trigliceridi e per prevenire le malattie coronarie.
Aiuta ad aumentare le difese e a combattere le malattie causate da microbi, funghi e parassiti.
È un dimagrante e brucia i grassi: la logica della natura ha fatto sì che il seme dell’avocado contenga dei principi che bruciano i grassi contenuti nella polpa del frutto; inoltre, contiene molta fibra solubile, che migliora il transito intestinale e dà una sensazione di sazietà.
Astringente: ideale per trattare diarree e infiammazioni del tratto gastrointestinale.
Ha proprietà afrodisiache, aumenta la libido.
È un rivitalizzante in caso di stanchezza ed esaurimento.
È un calmante dei dolori articolari e muscolari, usato a livello topico.
Aiuta a prevenire lo sviluppo dei tumori, grazie al suo contenuto di flavonoli.
Se applicato sulla pelle, elimina velocemente la comparsa di brufoli, visto che li fa maturare e li asciuga.
Regola i problemi alla tiroide.
I suoi effetti ringiovaniscono la pelle sia quando viene consumato che quando viene applicato, visto che favorisce la formazione di collagene.
È un buon integratore per trattare in modo naturale l’asma.
AVOCADO

Come si mangia il seme dell’avocado?

Il seme dell’avocado ha un sapore amaro e astringente, dovuto alle sue proprietà medicinali. Per consumarlo dovrete eliminare lo strato sottile di pelle marrone, grattugiarlo ed, eventualmente, tostarlo a fuoco basso. Vedrete che assumerà un colore rossiccio.

Con il seme grattugiato potrete:

1) Preparare un infuso, facendolo bollire per 10 minuti e lasciandolo a riposo altri 5, per poi berlo durante la giornata.
2) Utilizzarlo come condimento in insalate, zuppe, salse, piatti di riso o pasta, ecc.
Se lo tostate, potete polverizzarlo utilizzando un macinino da caffè e conservarlo in polvere.

Come si usa sul corpo?

Pestate il seme e mischiatelo con dell’alcool, lasciando macerare il preparato per almeno una settimana. Utilizzate questo alcool per realizzare massaggi e frizioni, per esempio nel caso di dolori muscolari o articolari. Nel caso di emicranie, massaggia dolcemente le tempie e la cervicale.
Con la polvere del seme potete anche preparare un impasto da applicare sui brufoli e sull’acne, per fare in modo che si asciughino più in fretta. Mischiate la polvere con un po’ di acqua calda per creare l’impasto, poi spalmatelo tra due strati di garza che applicherete sulla pelle per 5-10 minuti, finché non si sarà asciugata. Potete ripetere il rimedio ogni giorno fino a quando non vedrete miglioramenti.
Per avere dei capelli splendenti e combattere la forfora, grattugiate il seme ma utilizzatelo crudo, senza tostarlo. Mischiatelo con un po’ di olio di ricino e lasciatelo macerare per un giorno. Poi utilizzatelo per frizionare il cuoio capelluto; coprite la testa con un asciugamano o della pellicola e lasciate agire per un’ora, al termine della quale laverete bene i capelli. Questo trattamento non è raccomandato per capelli molto grassi.
La polvere del seme può essere utilizzata anche direttamente per esfoliare e tonificare la pelle, tipo scrub.

Annapaola Amato
blogger di Parentesi Bio

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