Re indiscusso della cucina italiana – lo dice il nome stesso, dal greco basileus, appunto re -, il basilico è senza dubbio uno degli ingredienti più diffusi nella nostra penisola, soprattutto nelle zone mediterranee.

Una delle erbe aromatiche più apprezzate nel nostro paese, il basilico ormai lo conosciamo come l’emblema italiano: come potremmo immaginare un sugo di pomodoro o una pizza senza l’aggiunta delle sue foglioline?

Eppure, chi l’avrebbe mai detto che questo amato alimento è originario dell’India? Le curiosità sul basilico sono davvero numerose e per nulla scontate.

Scopriamo insieme 7 cose che sicuramente non sapevate su questo ingrediente tanto amato.

Il basilico, una pianta superstiziosa

Le credenze che ruotano intorno alla pianta del basilico, sono davvero infinite. Nel corso della storia, infatti, questo alimento si è distinto proprio per aver accompagnato molte superstizioni tra le popolazioni dell’Asia, del Mediterraneo e del Medio Oriente.

Tra le tante leggende che ruotano intorno ad esso, si dice che gli Hindu erano soliti appoggiare una foglia di basilico sul petto del defunto per fare in modo che rimanesse immortale. Ma non solo: Greci e Romani, invece, credevano che per far crescere una pianta di basilico bisognasse urlare al cielo dopo aver piantato i semi.

Un aroma dalle mille proprietà benefiche

Sapevi che il basilico è ricco di proprietà salutari per il nostro organismo? Vitamine, Sali minerali, flavonoidi e antiossidanti: i suoi oli essenziali hanno diversi usi medicinali, come per placare la tosse, oppure hanno un effetto calmante, che allevia stress, ansia e insonnia.

Per far in modo che mantenga intatte le sue proprietà, è importante utilizzare le sue foglie fresche, perché la cottura ne neutralizza i benefici sopraelencati, oltre che il profumo.

Addio insetti!

Se vuoi tenere lontani gli insetti, la pianta di basilico può venire in tuo aiuto. Si dice infatti che il suo forte odore tenga distanti tutti gli insetti e che funga anche come repellente anti-zanzare. Una goccia del suo olio essenziale sulle punture di vespe, zanzare o altri insetti, ne neutralizzerà il veleno. Provare per credere!

Una pianta straniera

Il basilico è ideale per insaporire sughi, primi e secondi piatti, contorni di verdura e insalate, nonché per preparare il pesto, la salsa tipica della cucina ligure, in combinazione con aglio, olio, pinoli e formaggio.

Conosciuta soprattutto per le sue varianti della pasta al pesto tipica genovese, si pensa che questa pianta sia al 100% made in Italy. Ed ecco che arriva la sorpresa: in realtà è originaria dell’India, dove fece la sua comparsa già 5.000 anni fa.

Dura soltanto un anno!

Sapevi che le piante del basilico possono durare fino ad un anno? Già l’anno seguente bisogna piantare i semi per farne crescere una nuova.

Il basilico, la pianta afrodisiaca

Infine, un’altra simpatica leggenda sul basilico dice che questa pianta abbia un effetto afrodisiaco. Si dice infatti che prima di un appuntamento amoroso bisogna sempre strofinarlo un po’ sul polso, per avere l’effetto sperato!

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