Ricetta senza fornelli: la panzanella

2
134

Le vacanze sono alle porte: che siano in città, al mare o in montagna, cresce la voglia di vita all’aria aperta, di tramonti, tavolate (distanziate) con amici e passeggiate… e di passare meno tempo possibile ai fornelli. Quindi via libera a preparazioni pratiche, fresche, buone, veloci da gustare e che non richiedono la cottura, come la panzanella.

Ingredienti semplici e poveri rendono questo piatto uno dei capisaldi della tradizione culinaria popolare nostrana.

Tipica dell’Italia Centrale, la panzanella nasce dal recupero del pane raffermo.

Una versione simile, il così detto “pan lavato”, sembra essere già presente nelle citazioni del Boccaccio nel XIV secolo.

Esistono varie versioni sull’origine: alcuni la legano all’abitudine dei contadini a bagnare il pane secco, per poi condirlo con le verdure disponibili nell’orto.

Altri, invece, pensano sia nata grazie ai marinai che bagnavano il pane raffermo con acqua di mare. Anche sulla radice del nome non si hanno fonti certe e, se da un lato pare che il nome derivi dai termini “pane” e “zanella”, ovvero zuppiera, dall’altro lato è forse il termine “panzana” (che originariamente significava “pappa”), ad aver dato vita al nome del piatto.

Le ricette della panzanella sono moltissime e variano da regione a città. La base classica prevedere l’uso di pane raffermo, cipolla, basilico, cetriolo, pomodoro, olio d’oliva, aceto e sale e, in certi casi, anche tonno e uovo. Nulla toglie però di personalizzarlo con gli ingredienti che più ci piacciono, magari con la bresaola.

Ciò che cambia è proprio l’utilizzo del pane raffermo: in Toscana e nel Lazio il pane viene prima lasciato in ammollo e poi strizzato e spezzettato, in Umbria e nelle Marche si preferisce utilizzare le fette di pane intere.

2 Commenti

  1. Nel foggiano, per la precisione a Troia, questo piatto è chiamato ACQUA SALE.
    Qualche anno fa per onorare questo piatto della tradizione fu sfornato un panino lungo 64 metri. Bello per gli occhi, buono per il palato

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here