Insieme per valorizzare la qualità delle materie prime della tradizione salernitana: con questo spirito l’Associazione Cuochi Salernitani ed il Pastificio Setaccioro hanno avviato un’interessante collaborazione per la realizzazione di piatti e ricette mediante la maestria e la professionalità degli chef aderenti all’associazione provinciale presieduta dal prof. Luigi Di Ruocco e la genuinità della pasta artigianale prodotta da Sara De Luca nel laboratorio di Cava de’ Tirreni (SA).
L’incontro mare e terra ha sempre caratterizzata la cucina locale, qui sono le cime di rapa ad incontrare le seppie creando un primo piatto di sostanza.
Spaghettoni alla chitarra “Setaccioro” con seppie e cime di rapa
Ingredienti per 4 persone
320 g di spaghettoni
200 g di seppie
200 g di cime di rapa
100 g di pomodorini secchi
20 g di pinoli tostati
50 g di ricotta salata
1 peperoncino fresco
1 spicchio d’aglio
sale q.b.
olio evo
Procedimento
Tagliare le seppie alla julienne dopo averle preventivamente pulite e lavate, facendole rosolare in una padella con uno spicchio d’aglio. A metà cottura, unire un peperoncino fresco e le cime di rapa già sbollentate e sminuzzate grossolanamente in precedenza.
In una terrina mettere a reidratare leggermente i pomodorini e, contemporaneamente, tostare i pinoli.
Intanto, in una casseruola capiente, calare gli spaghettoni in abbondante acqua salata in ebollizione, e scolarli al dente per farli insaporire nel fondo preparato in precedenza aggiungendo un mestolo di acqua di cottura.
Aggiungere i pinoli tostati e, a fuoco spento, un cucchiaio di ricotta salata grattugiata, quindi procedere a impiattare avendo cura di aggiungere all’uscita un filo d’olio EVO.
Benedetto Zaccaria, chef
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