Baccalà fritto

In Italia, l’uso del baccalà risale al XV secolo, grazie ai commerci con il Nord Europa. La sua popolarità crebbe soprattutto nelle zone lontane dal mare, dove il pesce fresco era meno accessibile.

Nato come piatto “di magro” durante la Quaresima, il baccalà fritto è poi entrato tra i classici della Vigilia di Natale, in molte zone del Sud Italia.

Preparare il baccalà

Dissalazione: se utilizzi baccalà sotto sale, è fondamentale dissalarlo correttamente. Questo processo richiede diversi giorni di ammollo in acqua fredda, cambiando l’acqua ogni 6-8 ore per eliminare il sale in eccesso.

I tempi variano a seconda dello spessore del baccalà, ma in genere sono necessari almeno 2-3 giorni. In alternativa, puoi acquistare baccalà già dissalato per velocizzare la preparazione.

Pastella: alcuni preferiscono friggere il baccalà semplicemente infarinato, altri lo passano in una pastella leggera per renderlo più croccante. La pastella può essere fatta con farina, acqua (o birra) e un pizzico di sale.

Alcuni aggiungono anche un uovo per una pastella più ricca. Un segreto per una pastella croccante è utilizzare acqua frizzante fredda.

Frittura: la frittura avviene in olio ben caldo (circa 170-180°C). È importante friggere pochi pezzi alla volta per non abbassare la temperatura dell’olio e ottenere una frittura uniforme e croccante. Il baccalà è pronto quando è dorato e croccante.

Asciugatura: dopo la frittura, il baccalà va scolato su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.

La ricetta del baccalà fritto

Ingredienti per 4 persone

500 g di baccalà dissalato

farina q.b.

olio di semi per friggere e sale q.b.

per la pastella

200 g di farina

250 ml di acqua frizzante fredda

un pizzico di sale

Sciacquare e asciugare il baccalà. Tagliarlo a pezzetti. Preparare la pastella mescolando farina, acqua frizzante fredda e sale.

Passare i pezzetti di baccalà nella padella, mentre l’olio di si riscalda bene. Friggere fino a doratura, lasciar asciugare su carta assorbente e servire.

Buoni consigli per il baccalà fritto

*   Per una frittura più leggera usa olio extra vergine di oliva, ma attenzione a non superare il punto di fumo.

*   Per una pastella più aromatica aggiungere erbe fresche tritate come prezzemolo o erba cipollina.

*   Servire il baccalà fritto caldo, accompagnato da contorni come insalata, patate fritte o verdure grigliate.

Ricette con il baccalà

Baccalà alla triestina

Crostino di pane con baccalà mantecato

Gnocchetti di baccalà con ceci, peperone crusco e rosmarino

Patate ripiene con baccalà

Tiella di baccalà e patate

Zuppa di scarola e baccalà

Redazione
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