Il baccalà alla triestina è un piatto molto amato e conosciuto nel Friuli-Venezia Giulia, in particolare a Trieste. Si tratta di una preparazione semplice ma gustosa, che esalta il sapore intenso del baccalà.

La ricetta alla triestina, così come la conosciamo oggi, si è affermata nel corso del XX secolo, diventando uno dei piatti più rappresentativi della cucina locale.

La particolarità del baccalà alla triestina sta nella sua semplicità. Gli ingredienti principali sono pochi (variano tra famiglie e zone) e facilmente reperibili: baccalà, latte, burro, pangrattato, prezzemolo e acciughe.

La preparazione prevede la reidratazione del baccalà in acqua fredda per diversi giorni, per eliminare il sale in eccesso. Successivamente, il baccalà viene sfogliato e cotto in latte, burro e aromi, fino a ottenere una crema morbida e delicata.

Spesso servito come secondo piatto, viene accompagnato da polenta o purè di patate.

Ingredienti per 4 persone

4 pezzetti di baccalà

olio extravergine di oliva q.b.

un bicchiere di latte

succo di mezzo limone

prezzemolo tritato

Procedimento

Fate bollire il baccalà fino a che sia tenero, togliete le spine e la pelle. Passatelo al tritacarne e mettetelo in una teglia dove avete fatto scaldare l’olio, mescolate bene e aggiungete un bicchiere di latte.

Mantecate finché il latte sia stato assorbito e la pasta risulti soffice, unite il succo di mezzo limone e una manciata di prezzemolo tritato, servitelo sul piatto dandogli la forma di una cupola (o formate diverse quenelle).

 

Ricetta tratta dal libro:

Il testamento del Marinaio
le ricette gigliesi di pesce lasciate in eredità da Carlo Brizzi
n°4 Ricettacoli
Editrice Effequ – www.effequ.it

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