Roberto Pellecchia

Roberto Pellecchia

Austriaco di nascita e salernitano di adozione, coltiva da decenni la passione della fotografia e dell’esplorazione del territorio, con cinque guide di successo al suo attivo, tutte dedicate alla Campania e alle sue bellezze. Scrittore e viaggiatore entusiasta, svolge da oltre 30 anni la professione di medico come geriatra e cardiologo.

Sulle colline salernitane in cerca di antichi manieri

In ambito salernitano vale sempre la pena di fare una bella passeggiata in collina, per respirare aria buona, godersi la vista del mare, apprezzare le prime fioriture primaverili e, perché no, andare a curiosare all’interno di qualche antico maniero giunto a noi attraverso secoli di storia, unendo la bellezza del paesaggio al fascino degli antichi ruderi.

Da Marina di Camerota a Scario, la costa più selvaggia del Sud

Diciamo Cilento e già pensiamo al mare, all’estate, a momenti spensierati, allo sciabordio del mare che accarezza la spiaggia e al relax assoluto.
Succede, tuttavia, che questa immagine da sogno venga spesso coltivata da troppe persone e che la spiaggia tanto agognata sia talmente affollata da trasformarsi, se non proprio in un incubo, in una esperienza decisamente al di sotto delle nostre aspettative.

Pisciotta, il borgo sospeso tra gli ulivi e il mare

Superbamente arroccato su una sporgenza collinare, con le case che sembrano abbracciarsi tra di loro per difendere i palazzi nobiliari e la chiesa posti in cima, il paese si trova a 170 metri di altezza, da cui si affaccia sulla sua piccola Marina che offre ai suoi frequentatori estivi acque incontaminate ammantate di silenzi irreali, che solo ogni tanto cedono il posto a suoni familiari e voci marinare che echeggiano dal porticciolo.

Le isole del mito, l’Italia scomparsa…

Il nostro bel Paese annovera quasi 500 tra isole e isolotti, un numero davvero impressionante se contiamo le isole marine, lagunari, lacustri e fluviali ma, se non bastasse, ve ne sono anche alcune scomparse nel corso degli ultimi secoli e altre, leggendarie, che probabilmente non sono mai esistite ma che i cartografi raffiguravano generosamente sulle mappe dell’epoca.

Massa Lubrense, terra di colori e panorami

Superata Sorrento si entra un mondo completamente diverso, il territorio di Massa Lubrense, meno popolato e più tranquillo, ricco di vegetazione, belle insenature, piccoli approdi marini, colori e vedute mozzafiato dove l’indiscussa protagonista è sempre Capri che si affaccia a ogni curva voltata della strada.

In viaggio con Roberto. A piedi sulle nevi del Cilento

Il primo sentiero che vi proponiamo è un “classico” di tutte le stagioni, che però nel periodo invernale si rivela particolarmente affascinante proprio per il cospicuo manto nevoso che avvolge ogni cosa. Stiamo parlando del sentiero del Monte Cervati che dai “Vallicelli”, sopra il paese di Monte San Giacomo, conduce al Rifugio Rosalia.

In viaggio con Roberto. Acerenza: la città-cattedrale

La si vede già da lontano, adagiata a 800m di altezza su una rupe tra il fiume Bradano e il torrente Fiumarella e, proprio grazie alla sua posizione panoramica, regala generosi scorci sulle multicolori campagne dell’alto Bradano, un paesaggio ricco di vigneti che a seconda delle stagioni e della luce del giorno cambiano tonalità e fascino, non a caso perché questa è la terra dell’Aglianico del Vulture Doc.