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Spaghetti all’assassina
Ormai considerato un piatto tradizionale barese, seppure la ricetta nasca negli anni Sessanta dall’inventiva di un ristoratore del centro storico.
La sua particolarità, visto che gli ingredienti sono davvero pochi e semplici, sta nella sua cottura risottata che regala una pasta asciutta golosa e bruciacchiata.
Come si preparano gli spaghetti all’assassina
Ingredienti per 4 persone
350 grammi di spaghetti
400 grammi di passata di pomodoro
concentrato di pomodoro q.b.
olio extravergine di oliva
un paio di spicchi di aglio
un peperoncino fresco
Prepara un brodo di cottura con acqua bollente e concentrato di pomodoro. Nel frattempo, in una padella capiente e bassa, fai soffriggere in abbondante olio evo l’aglio e il peperoncino, ben puliti e tagliati.
L’Accademia degli spaghetti all’assassina raccomanda la padella di ferro, quella che si pulisce solo con carta assorbente, ma i tempi cambiano, e direi che una padella larga antiaderente può comunque fare il suo dovere!
Quando aglio e peperoncino iniziano a sfrigolare, aggiungi la passata di pomodoro. Dopo qualche minuto, disponi ordinatamente gli spaghetti nella padella, in modo che possano soffriggere a loro volta. Il segreto del piatto sta proprio nella bruciacchiatura della pasta!
Una volta che gli spaghetti sono ben bruniti, inizia ad aggiungere gradualmente il brodo di pomodoro, senza esagerare. Il risultato finale? Una pasta asciutta, che ha assorbito tutto il sapore del pomodoro e mantiene una leggera croccantezza.
ASCOLTA QUI IL PODCAST dedicato agli spaghetti all’assassina



