OSTERIE d’ITALIA 2012 di Slow Food. Ecco le chiocciole di Calabria, Sicilia e Sardegna

Restano nell’edizione 2013 i simboli, ormai familiari, per riconoscere i locali segnalati: la Chiocciola per le osterie che più di altre entusiasmano per ambiente, cucina, accoglienza, assegnata quest’anno a 231 locali; la Bottiglia, per quelle con le cantine più fornite e rappresentative del territorio; e il Formaggio, per i locali che presentano la migliore selezione di caci.

Segnalazione particolare è riservata ai ristoranti accessibili ai disabili e a quelli che aderiscono al progetto Alimentazione Fuori Casa dell’Associazione Italiana Celiachia.

Anche quest’anno è il Piemonte a registrare il più alto numero di locali chiocciolati (24), seguito da Toscana e Veneto (23), Lombardia (20), Campania (19), Lazio (16), Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia (13), Puglia e Sicilia (11), Liguria (9), Trentino (7), Abruzzo, Alto Adige e Marche (6), Basilicata e Sardegna (5), Calabria e Umbria (4), Canton Ticino (3), Molise (2) e Valle d’Aosta (1).

CALABRIA

Max, Ciro` Marina (Kr)

Il Vecchio Castagno, Serrastretta (Cz)

Zio Salvatore, Siderno (Rc)

SICILIA

Don Ciccio, Bagheria (Pa)

U Locale, Buccheri (Sr)

Trattoria del Crocifisso da Baglieri, Noto (Sr)

Trattoria del Gallo, Palazzolo Acreide (Sr)

Paradiso, Palermo (Pa)

Piccolo Napoli, Palermo (Pa)

Da Salvatore, Petralia Soprana (Pa)

Fratelli Borrello, Sinagra (Me)

Vultaggio, Trapani (Tp)

SARDEGNA

Sa Piola della Vecchia Trattoria, Cagliari (Ca)

Santa Rughe, Gavoi (Nu)

Su Recreu, Ittiri (Ss)

Sas Benas, Santu Lussurgiu (Or)

Redazione
Redazione

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *