OLIO evo italiano. “La sfida più grande è quella del valore”: parola del Ministro Bellanova

La sfida più grande che abbiamo davanti è quella del valore. Abbiamo convinto i consumatori a spendere 10 euro e più per una bottiglia di vino che dura un pasto, non riusciamo a convincerli a spenderne 8 per una bottiglia di olio che dura 3 o 4 settimane. Abbiamo più di 500 cultivar, un patrimonio di biodiversità che non ha eguali: se non viene valorizzato adeguatamente rischia di essere un problema”.
Lo ha affermato la Ministra Teresa Bellanova nel corso del Tavolo Olio al Mipaaf convocato per un confronto sulla situazione attuale e sulle prospettive di settore.
È sul valore che prima di tutto dobbiamo lavorare”, ha proseguito la Ministra, “e in questo l’alleanza con il consumatore è strategica. Lo abbiamo abituato a vedere sempre l’olio in offerta. Svilendo spesso il prodotto. Non dico che il prezzo deve essere inaccessibile ma così la filiera non regge. Su questo chiediamo a GDO e ristoratori di darci una mano, di fare da tramite con i cittadini per un patto dell’olio.
E anche nella ristorazione serve più cultura dell’olio, dall’offerta al cliente al suo utilizzo in cucina. I ristoranti possono diventare i primi avamposti del cambiamento culturale, perché se valorizziamo lì il prodotto i benefici andranno a ricadere su ogni segmento. L’olio va considerato come un alimento e non solo come un semplice condimento”.
Infine, il ruolo strategico della comunicazione. “Con Ismea”, ha concluso la Ministra, “abbiamo lanciato una campagna di comunicazione dal titolo “Olio su Tavola – I Capolavori dell’extravergine” che lega il tema dell’arte all’olio, a confermare che Italia è sinonimo di cultura e di olio d’oliva. Un’azione di comunicazione che andrà avanti per tutto il 2020 e che chiedo a tutti voi di condividere il più possibile”.

Oriana Giraulo
Oriana Giraulo

Giornalista, food blogger e social media manager. Mi affascina tutto quello che è nuovo ed innovativo. Sono sempre pronta ad immergermi in nuovi progetti nella quale metto tutto il mio entusiasmo. Divoratrice non solo di "buon" cibo ma anche di libri, per questo motivo nella mia borsa non ne manca mai uno, insieme alla mia agenda che mi tiene aggiornata sulle tante cose da fare.... E adesso corro, le "notifiche" mi chiamano! :)

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