MISS CHEF 2012: trionfa Maria Rina con gli spaghettini integrali di grano saraceno, mollichella ed alici

0
509

MARIA RINACASAMICCIOLA TERME (NA). “Miss Chef” è stata la prima competizione tra alcune delle migliori Chef Donne italiane con la proposizione dei più rinomati menù della tradizione culinaria nostrana, tra ieri ed oggi, valorizzando il “Made in Italy” delle eccellenze enogastronomiche, note ed apprezzate in tutto il mondo anche grazie alla storia ed al valore della nostra emigrazione di ogni tempo.

La prima edizione del Premio si è svolta, con ampio successo di pubblico e di critica, nella splendida isola di Ischia, lo scorso 13 settembre 2012, presso il “Parco  Termale Il Castiglione”.  Il Premio nasce da un’idea di Mariangela Petruzzelli, giornalista e autrice tv  con Silvana Genzone, assistente parlamentare.

La kermesse è stata organizzata e promossa dall’Associazione ASMEF, presieduta da Salvo Iavarone, in sinergica collaborazione, per il 2012, con la Fondazione G.B. Vico, presieduta dal prof. Vincenzo Pepe, con Federalberghi Ischia, con Agripromos- Napoli e con la partecipazione dell’Associazione Ischitani nel Mondo.

Vincitrice incontrastata della prima edizione è stata la signora MARIA RINA, titolare del ristorante “Il Ghiottone Restaurant” di Policastro (Salerno). Maria ha vinto con un punteggio totale di 1602 punti convincendo sia la giura tecnica che quella istituzionale con un piatto semplice, sano ed equilibrato.

La chef cilentana ha presentato un primo piatto a base di spaghettini integrali fatti con del grano saraceno, con salsa di “mollichella di pane” ed alici. Il piatto ha conquistato all’unanimità tutti i giurati essendo un compendio armonico di gusto, sobrietà e salubrità.

Le cinque chef in gara sono state tutte brave ed affiatate. La scelta dei giurati è stata davvero ardua visto che lo stacco di punteggio tra tutte le gareggianti è stato esiguo. Si è ottimamente piazzata la chef lucana MARIA ANTONIETTA SANTORO, titolare del ristorante “Al becco della civetta” di Castelmezzano (Potenza) che ha presentato un trittico di baccalà  tricolore condito con i croccanti peperoni cruschi di Senise e con una delicata purea di zucchine.

Maria Antonietta ha omaggiato fuori regione la sua terra di provenienza, la Basilicata, portando ad Ischia una bellissima forma gigante di pane igp di Matera, noto in tutto il mondo e che è stato molto apprezzato anche ad Ischia.

Smagliante anche lo show-cooking e prelibatissime le ricette delle due ischitane in gara: FRANCESCA CASTRIGNANO’, chef executive dell’ “Hotel San Lorenzo” che ha presentato una zuppa di pasta, legumi e cozze che ha unito i saperi ed i sapori di Ischia e della Puglia, terra di origine di Francesca.

LIBERA IOVINE, regina del ristorante “Il Melograno” di Forio-Ischia, ha gareggiato con un antipasto colorato e fresco a base di gamberi sgusciati e scottati al vapore su letto di verdurine.

Bravissima è stata anche la chef romana CRISTINA BARONI del ristorante “Vino e Camino” con un classico “Cacio e Pepe”, gustoso e “determinato” come la stessa Cristina.

L’intera kermesse è iniziata verso le 17 del pomeriggio del 13 settembre con la gara in show-cooking. Due la giurie coinvolte: istituzionale e tecnica.

Questi i nomi dei giurati istituzionali: Domenico De Siano-consigliere Regione Campania; Maurizio Maddaloni-presidente Camera di Commercio Napoli; Vincenzo Pepe-presidente Fondazione G.B. Vico; Ermando Mennella-presidente Federalberghi Ischia; Marianna Boccanfuso-assessore al turismo Comune di Ischia; Carlo Palmieri-presidente Sezione Moda Unione Industriali Napoli; Maria Lauro-presidente Associazione Ischitani nel Mondo; Mary Di Costanzo-Asmef,  Aniello Di Leva-artista ceramista.

La giuria tecnica è stata composta da: il presidente Nino Di Costanzo-maestro chef , due stelle Michelin del “Terme Manzi Hotel” di Casamicciola Terme-Ischia; Fabio Sevi-maestro chef del ristorante “O’ Guarracino” all’interno del “Parco Termale Castiglione”, Mariangela Petruzzelli-presidente Premio “Miss Chef ”,  Silvana Genzone-curatrice Premio “Miss Chef ”, Enzo Crivella-gastronomo per lo sviluppo, anche lui cilentano come la “MISS CHEF 2012”, Maria Rina, Pasquale Esposito-firma  storica  de “Il Mattino”, e dai due giornalisti ischitani Filippo Di Iorio  de “Il Denaro” e Lucia Fiorentino.

La gara è consistita in uno show-cooking con la successiva degustazione dei piatti realizzati davanti alle due giurie che hanno assegnato il titolo “MISS CHEF 2012” basandosi su ben 14 criteri di giudizio come: creatività del piatto realizzato, gusto, genuinità, valore nutrizionale, presentazione artistica, cromia del piatto. La giuria istituzionale ha assegnato, per ogni criterio previsto dal regolamento del Premio,  un voto da 1 a 5,  mentre la giuria tecnica ha assegnato, sempre per ogni criterio, un voto da 1 a 10. La graduatoria finale si è ottenuta sommando, per ogni MISS CHEF in gara, i punteggi delle due giurie.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here