Le straordinarie proprietà della carne di bufaloUn incontro divulgativo firmato dalla CIA

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SALERNO. La CIA ed il Consorzio Al.BA hanno organizzato un incontro divulgativo sulla promozione e valorizzazione della carne di bufalo, presso il ristorante Meltin’ Cook a Baronissi, venerdì 11 giugno alle ore 20.00.  

Scopo dell’incontro divulgativo è quello di valorizzare e promuovere la carne di bufalo, attraverso una più ampia e diffusa azione di informazione per portare a conoscenza dei consumatori delle pregevoli caratteristiche organolettiche e nutrizionali di un’eccellente carne, che risulta ancora poco presente sulla tavola degli italiani.

L’allevamento bufalino è una realtà economica tutta italiana. In Campania viene allevato l’80 per cento del patrimonio bufalino nazionale.

Le peculiari caratteristiche nutrizionali della carne di bufalo le aprono potenzialità di mercato notevoli, soprattutto tra i prodotti destinati a quelle categorie di consumatori che richiedono prodotti di elevato valore dietetico.

Va sottolineato, infatti, che le caratteristiche nutrizionali e dietetiche della carne bufalina, almeno sotto alcuni aspetti, risultano migliori rispetto a quella bovina:

– minore concentrazione di lipidi totali (1.3%);

– contenuto di colesterolo (41.3 mg/100 g) nettamente inferiore;

– percentuali inferiori di acidi grassi saturi (38.4%) e superiori di acidi grassi monoinsaturi (37.3%e

  polinsaturi (24.3%);

– livelli inferiori degli indici di aterogenicità (0.41) e di trombogenicità (1.16);

– migliore composizione aminoacidica delle proteine;

– livelli superiori di ferro e zinco;

– contenuti maggiori di vitamina B6 e soprattutto in B12.

La poca presenza di grassi si unisce alla presenza di acidi grassi, come l’acido stearico e l’oleico neutri nei riguardi della colesterolemia umana, e di acido linoleico, polinsaturo, che agisce nella riduzione del tasso di colesterolo, ragion per cui il consumo di carne di bufalo è particolarmente indicata per chi ha difficoltà a mantenere entro limiti accettabili la colesterolemia.

 

 

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