Grappa in estate? Perchè no?!

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Con l’aumento delle temperature diverse persone pensano ancora di dover lasciare in dispensa la bottiglia di grappa, in attesa che il clima diventi più rigido. La realtà, invece, dimostra un graduale trend di destagionalizzare nel consumo del distillato di bandiera.

Certamente l’estate 2020 è la stagione della rinascita turistica della montagna, meta preferita dalla maggioranza degli italiani quest’anno e quindi contesto ideale per degustarsi una grappa, ma anche chi preferisce vacanze più calde può godersi un assaggio di qualità. Non è azzardato, dunque, pensare di concedersi un momento di piacere degustando la propria grappa preferita in questo periodo.

La grappa si può apprezzare anche nel periodo estivo, prestando attenzione alle modalità di consumo più corrette.

In primis, a differenza di quello che molti dicevano in passato, si consiglia di tenerla in frigorifero, riportandola nell’ambiente qualche minuto prima della degustazione in modo da consentirle il raggiungimento dei 15-18° che costituiscono la temperatura di consumo ottimale: temperature più basse o superiori, infatti, altererebbero negativamente la percezione del bouquet aromatico.

Altro consiglio è di non aggiungere mai ghiaccio perché l’annacquamento rovinerebbe l’intensità, i profumi e il gusto del distillato.

Attenzione particolare, poi, proviene anche dai fornitori che hanno elevato il carattere della grappa, rendendola in grado di confrontarsi con i grandi distillati internazionali attraverso prodotti dal bouquet unico, dall’ampiezza aromatica morbida e distintiva, vivaci, eleganti e raffinati, in grado di proporre momenti di grande appagamento sensoriale.

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