In viaggio con Roberto. Vacanza alle Isole Eolie!

0
420

Andare in vacanza nelle sette perle del Tirreno Inferiore, le Isole Eolie, è sempre una garanzia di relax, paesaggi stupendi, mare cristallino e buon cibo.
Tuttavia, soprattutto per chi decide per la prima volta di pianificare una vacanza nell’arcipelago durante il periodo estivo, una delle prime questioni riguarda le spiagge.
Perché se tutte e sette le isole, pur estremamente differenti l’una dall’altra, sono di una bellezza ammaliante, non tutte dispongono di grandi spiagge o di stabilimenti balneari a cui molti turisti, soprattutto italiani, sono abituati.
L’ideale per vivere al meglio queste isole sarebbe noleggiare una piccola barca, prenotandola per tempo, in modo da poter esplorare cale e anfratti meravigliosi presenti in tutte le isole ma, in mancanza, vediamo quali spiagge e possibilità balneari ci attendono nell’arcipelago.

STROMBOLI 

E’ la prima isola che si incontra quando ci si imbarca da Napoli, animata da una potente magia, quella dell’attività vulcanica sempre costante, con un sbuffo di fumo di giorno e, di notte, scie di lapilli sparate in alto ogni decina di minuti, ben visibili da lontano. Le sue spiagge si trovano tutte sul versante nord-orientale, sono abbastanza ampie e rigorosamente costituite dalla nerissima sabbia del vulcano.
Davanti al paese di San Vincenzo si trova la grande spiaggia di Scari, lunga quasi un chilometro, dove si trova anche il pontile di attracco principale.

Più a nord troveremo le piccole spiagge di Ficogrande e, ancora oltre, quella più estesa di Piscità. Queste ultime due, più discoste dal centro nevralgico dell’isola, sono anche più tranquille.

Sul versante orientale dell’isola, a sud della spiaggia di Scari, si trova quella di Forgia Vecchia, lunga ben 600 metri. Una vera oasi di pace per raggiungibile solo da mare. Se trovate il modo, fatevi dare un passaggio.
Per gli amanti dell’avventura che prendono casa a Ginostra sul versante occidentale dell’isola, va detto che questo minuscolo paese, dotato di luce elettrica, acqua corrente e di un molo d’attracco solo dal 2004, non ha alcun collegamento col centro principale di San Vincenzo, né ha spiagge.

Per il bagno bisogna accontentarsi di un tuffo dalla banchina nuova o di un bagno nel vecchio “porto” del Pertuso, classificato ufficialmente come il più piccolo del mondo.

PANAREA

E’ la “piccolina” delle Eolie, tuttavia molto ricercata e famosa perché nel corso degli anni, anche grazie a qualche produzione cinematografica, si è conquistata un’aura da “isola dei VIP”.

Ciò nulla toglie al suo fascino reale, alle sue casette graziose e al fatto di essere a sua volta impreziosita da un minuscolo arcipelago di altre isolette che ne arricchiscono la scenografia. I piccoli arenili sono per lo più sassosi e l’unica spiaggia sabbiosa, di piccole dimensioni, si trova alla Caletta degli Zimmari, poco prima della famosa Cala Junco, dove si trovano anche i resti del villaggio preistorico.

SALINA

E’ l’isola verde per eccellenza. Il monte dei Porri e il Fossa delle Felci, che le conferiscono il particolare profilo a doppia cima, sono ammantati di una rigogliosa vegetazione, protetta da anni con grande cura.

Salina è un susseguirsi di panorami, campi coltivati e vigneti dove si produce una rinomata Malvasia. Le spiagge, tuttavia, sono poche, di dimensioni contenute, e sono quattro.
Quella di Rinella, di sabbia scura, a ridosso di questa frazioncina di mare, quella di Santa Marina, la località più importante dell’isola, quella di Malfa, che si raggiunge mediante un sentiero a gradoni, di sassi e sabbia, e la famosissima spiaggia di Pollara, conosciuta per via del film Il Postino.

Va detto, però, che quest’ultima si è fortemente assottigliata e non è in sicurezza per il pericolo di caduta di pietre dall’alta falesia. In alternativa si possono comunque utilizzare le piattaforme in cemento e gli scogli dei vicini ricoveri delle barche.

LIPARI

E’ il gigante delle Eolie, con un paese frequentatissimo durante il periodo estivo, tanto da risultare un po’ troppo caotico per chi sogna la tranquillità isolana.

Grazie alle sue dimensioni dispone di varie spiagge, di cui diverse però raggiungibili solo via mare, come la bellissima spiaggia di Praia di Vinci.

Quelle facilmente raggiungibili da terra sono la grande spiaggia della frazione Canneto, lunga ben un chilometro, la spiaggia di Acquacalda, bianchissima, sovrastata dall’ex-stabilimento di estrazione della pomice, la spiaggia della Papesca, la Spiaggia Bianca, quella di Porticello e la scenografica spiaggia di Valle Muria, una lingua di sabbia scura a ciottoli grossi, con un panorama fra i più spettacolari dell’isola: vista diretta sui Faraglioni di e sul cratere di Vulcano.
Per il resto Lipari offre un’ampia capacità ricettiva, una grande scelta di servizi per la ristorazione, paesaggi stupendi e l’imperdibile Museo Archeologico Eoliano che raccoglie i più importanti reperti storici dell’isola.

VULCANO

L’isola che, insieme a Stromboli, ha un’attività vulcanica costante. In questo caso però nessuna emissione spettacolare di lapilli, più che altro fumi ed esalazioni sulfuree.

E sulfurei sono anche i fanghi in cui ci si può immergere liberamente nei pressi del paese, con la raccomandazione di non portare mai le mani agli occhi per evitare fastidiosi bruciori.

Si tratta di un’isola molto varia, che va dal paesaggio vulcanico e quello più tranquillo e verdeggiante del suo versante meridionale.

Proprio qui, alla frazione di Gelso, si trovano la piccola spiaggia di Gelso e la bella spiaggia di Punta dell’Asino, una vera oasi di pace per chi vuole stare lontano dalle due spiagge più famose e affollate, quella del Porto di Levante (Spiaggia delle Acque Calde) e del Porto di Ponente (Spiaggia delle Sabbie Nere) che, insieme, fanno parte dell’istmo che congiunge l’isola alla scenografica Vulcanello.

FILICUDI

E’ un’isola di grande fascino, ideale per chi vuole stare lontano dalle masse turistiche. Il paese vero e proprio si trova piuttosto disperso in posizione elevata, mentre le due uniche frazioni che si affacciano direttamente sul mare sono Filicudi Porto e Pecorini a Mare.
Entrambe le frazioncine sono costeggiate da un arenile composto sassi piuttosto grossi e decisamente scomodi e lo stesso vale per la cosiddetta spiaggia dei Brigantini, posta a nord di Filicudi Porto.
L’unica “comodità” è la presenza, da qualche anno, di un minuscolo lido attrezzato (Solarium Lidalina) che si trova subito fuori del paesino di Pecorini a Mare.

Per dirla tutta, il vero consiglio per godere dei bellissimi paesaggi costieri di Filicudi è prendere una barca a noleggio.

Da segnalare l’imponente e scenografico scoglio La Canna, un imponente scoglio a forma di dito alzato, alto oltre 70 metri, dove vive la rara lucertola nera delle Eolie, e i resti del villaggio preistorico di Capo Graziano.

ALICUDI

E’ l’isola estrema, un cono vulcanico che emerge dall’acqua, un piccolo paese di cento abitanti affacciato sul mare e minuscole frazioni di montagna che si possono raggiungere solo tramite sentieri, a piedi o a dorso di mulo.

Molto amata soprattutto dagli stranieri proprio per la sua condizione isolata al margine dell’arcipelago, ha una costa praticamente priva di ridossi, calette o insenature.

La spiaggia più utilizzata è quella davanti al paese ed è sassosa. Un’altra, la spiaggia Bazzina, è stretta e lunga e si trova sul versante nordorientale dell’isola, ma presentando comunque le stesse caratteristiche è poco utilizzata.

Finisce qui la nostra carrellata sulle spiagge delle Isole Eolie. Va ribadito che la bellezza di queste isole sta proprio nella loro diversità e ognuno, in base alle proprie esigenze, trova la sua preferita.
Ma qualunque scegliate, rimarrete comunque ammaliati dalla bellezza e dolcezza di queste perle della Sicilia.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here