Retrogusto

108 milioni di euro per la filiera dell’olio. Un programma triennale volto alla qualità

“La filiera dell’olio d’oliva italiano avrà a disposizione nei prossimi tre anni 108 milioni di euro per azioni di monitoraggio, tracciabilità, certificazione, miglioramento della qualità e dell’impatto ambientale. Si tratta di risorse messe a disposizione dall’Unione Europea, che contribuiranno significativamente a supportare al meglio la crescita di un comparto importante come la nostra olivicoltura”.

Il territorio a più alta vocazione enogastronomica d’Italia? La provincia di Cuneo

E' lì che produzione di vini di qualità e alta ristorazione vanno a braccetto in un connubio perfetto. A seguire, sul podio dei territori al top, salgono Siena e Verona. Dal nord al sud del Belpaese, ecco cosa si evince dal nuovo “Atlante geografico dell’Italia enogastronomica di qualità” promosso dalle Città del Vino e realizzato dal Censis Servizi nel Rapporto Annuale n. 10 “Osservatorio sul

Niko Romito ha inaugurato il suo centro di alta formazione. Chef a contatto col territorio

CASTEL DI SANGRO (AQ). «Il mio desiderio è riuscire a diffondere la cultura gastronomica in Italia e nel mondo, formando quelli che saranno i veri ambasciatori dei nostri prodotti e dei nostri saperi». Così un emozionato Niko Romito ha ufficialmente tagliato il nastro del centro Niko Romito Formazione, realizzato con l’apporto scientifico dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche e il supporto di Slow Food Italia.

Meno calorie, più ricordi. La memoria si conserva a tavola…

L’allarme è stato lanciato dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità): “mangiare troppo indebolisce la capacità di ricordare!”. Durante la Settimana di Prevenzione per la Memoria, in programma in tutta l’Italia dal 19 al 24 marzo e ideata da ASSOMENSANA, ente non profit di neuropsicologi, la notizia diventa quanto mai “scottante”.