Voglia di realizzare un terrarium? Ecco come…in poche e semplici mosse!

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Il terrarium è un piccolo giardino personalizzato da creare all’interno di un contenitore di vetro. Ecco la guida di ManoMano.it con consigli e suggerimenti per realizzarlo e conservarlo al meglio.

Strumenti e materiali

• Un contenitore di vetro
• Pozzolana (roccia vulcanica) per il drenaggio
• Piccola ghiaia
• Sabbia decorativa
• Una miscela di terra e 1/5 di sabbia
• Elemento decorativo per terrari (pietre, ciottoli, muschio, licheni, pigne).
• Piante a scelta (solo piante da interno)

1. Scelta delle piante e dei contenitori
Un terrario chiuso richiede poche annaffiature (circa tre volte all’anno). D’altra parte, un contenitore aperto richiederà frequenti innaffiature.

2. Sistema di drenaggio
Per il drenaggio, aggiungere uno strato sottile di circa 3 cm di pozzolana sul fondo del vaso. ManoMano consiglia inoltre di integrare una piccola ghiaia chiara tra lo strato di pozzolana e il substrato per creare un effetto di contrasto.

3. Posizionamento del substrato
Mettere una miscela di terra e sabbia (1/5 di sabbia). Posizionare il substrato a circa 7 cm in modo che l’altezza del substrato sia almeno equivalente alla dimensione delle zolle.

4. Scelta delle piante
Scegliere ad esempio Fittonia, Echeveria e Chlorophytum. Prima di piantare le piante, ricordarsi di inumidire bene le zolle.

5. Decorazione e personalizzazione
Personalizza il tuo terrario come preferisci, anche a tema:
– tema spiaggia: con l’aggiunta di sabbia e conchiglie raccolte durante le vacanze;
– tema foresta: con l’aggiunta di muschio, licheni, pigne, tronchi;
– tema Natale: con l’aggiunta di muschio, ghiaia bianca sul terreno a rappresentare la neve.

È importante coprire il terreno e non lasciare il terreno nudo.

Consigli e manutenzione

Il terrarium richiede pochissima manutenzione. Se quest’ultimo viene chiuso con un tappo di sughero, il ciclo dell’acqua avviene naturalmente. Sarà sufficiente innaffiarlo tre volte all’anno con una piccola quantità d’acqua. Finché il substrato è bagnato, non è necessario innaffiare.

Preferire un luogo luminoso per conservare il terrario. Tuttavia, evitare di esporlo al sole.

La temperatura ideale per il suo corretto funzionamento è compresa tra 15°c e 27°c, quando la temperatura ambiente è più alta, è sufficiente aprire il coperchio per ventilare. È anche possibile decidere di aprirlo almeno 2 ore alla settimana, o quando la condensa diventa troppo alta.

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