SARDENAIRASettimane di quaresima e in tavola approdano piatti rigorosamente magri, privi di carne. Continua così, il nostro viaggio tra le tradizioni culinarie del nostro Bel Paese. Questa volta facciamo tappa a Sanremo, nel cuore della Liguria, dove nel periodo quaresimale si usa cucinare la Pizzalandrea o Sardenaira.

Si tratta di una saporita focaccia condita tipica di Sanremo e di tutto il ponente Ligure. Si dice che il nome derivi da quello dell’ammiraglio Andrea Doria, ma la cosa è priva di fondamento, mentre invece, testimonianze e racconti attuali, ritengono che il nome derivi dalla “pissaladiere”, specialità simile della Costa Azzurra.

Il nome, richiama anche la pizza e in fondo c’è una certa similitudine, perché si usano il pomodoro, le acciughe sotto sale, ma anche le cipolle e le olive, ma la pasta è ben diversa, più morbida e alta.

Ingredienti: (per 4 persone)
400 gr di farina
olio d’oliva q.b.
20 gr di lievito di birra
400 gr di pomodori
2 cipolle
6 spicchi di aglio
un pugno di olive nere
100 gr di acciughe sotto sale
origano q.b.
sale q.b.

Procedimento:
Iniziate impastando la farina con il lievito di birra, sciogliendolo in acqua tiepida, aiutatevi anche con un po’ di olio d’oliva e un po’ di sale. Dovete ottenere una pasta morbida, se risulta troppo dura, aggiungete un po’ di acqua tiepida.

Fatela lievitare in un luogo tiepido per almeno un’ora. Affettate le cipolle, fatele rosolare con un po’ d’olio e poi aggiungete i pomodori tagliati a pezzetti. Cuocete per circa mezz’ora, evaporando la salsa e alla fine aggiustate di sale. Stendete la pasta su di una teglia unta di olio e copritela con la salsa di pomodoro e cipolle, e distribuite gli spicchi di aglio, aggiungete i filetti di acciughe e le olive, se volete potete spolverizzare con l’origano.

Condite con un filo d’olio d’oliva e infornate a 180° per 30 minuti.

Maria Rosaria Mandiello

 

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