Ha molti nomi, oltre a quello più diffuso e più difficile: topinambur. Lo chiamano “carciofo di Gerusalemme”, “tartufo di canna” e “patata americana”. Si tratta della radice di una pianta perenne, diffusa in due varietà principali, una diffusa da ottobre a primavera e l’altra dopo il mese di agosto. La prima più scura e l’altra più chiara.
Preziosa, versatile come una patata, anche se il modo migliore di consumarlo è crudo. Sia per una questione organolettica che per le proprietà nutrizionali che ci regala.
Ottimo affettato sottile in insalate miste o servito semplicemente con olio, succo di limone e prezzemolo. Da provare anche con noci e formaggi. Ricordate che non è necessario sbucciarlo, ma soltanto spazzolarlo sotto l’acqua.

Rispondi

Please enter your comment!
Please enter your name here