Olio extravergine di oliva DAUNO DOP: approvate modifiche al disciplinare

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“Continua il percorso intrapreso dalla nostra agricoltura sulla strada della qualità, della trasparenza e della sicurezza alimentare”. Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Saverio Romano ha commentato la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea – serie C 129 del 30 aprile 2011 – della domanda di modifica al disciplinare di produzione della Denominazione di origine protetta “Dauno”.

 

Da questo momento la procedura comunitaria prevede sei mesi di tempo per permettere agli altri Stati Membri di presentare eventuali domande di opposizione. Trascorso questo periodo l’olio extra vergine di Oliva “Dauno” sarà iscritto nel registro ufficiale europeo delle DOP e IGP.

 

La denominazione di origine protetta “Dauno” deve essere accompagnata obbligatoriamente da una delle seguenti menzioni geografiche: “Alto Tavoliere”, “Basso Tavoliere”, “Gargano”, “Sub-Appennino”.

 

L’olio foggiano, si presenta con un colore dal verde al giallo, un odore fruttato, un sapore fruttato, con eventuale leggera sensazione di piccante e amaro.

 

Le modifiche apportate riguardano la prova dell’origine, il metodo di ottenimento, l’etichettatura e le condizioni nazionali (sono stati eliminati gli adempimenti previsti dalla Legge 15 febbraio 1992 n.169, “Disciplina per il riconoscimento della denominazione di origine controllata degli oli di oliva vergini ed extravergini”, e dal Decreto Ministeriale n.573/93).

 

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