Nel mondo dell’agro-alimentare crescono nuove professionalità. Si stimano 100 mila nuovi posti di lavoro

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Con i nuovi mestieri del gusto si aprono opportunità per almeno centomila nuovi posti di lavoro nei prossimi tre anni per effetto della nascita di nuove professioni che vanno dall’agrigelataio al sommelier della frutta, dall’affinatore di formaggi al birraio a chilometri zero, dal personal trainer dell’orto all’assaggiatore di miele, grappe, olio, dal food blogger sul web al lavoro nei mercati e nelle botteghe degli agricoltori di campagna amica. E’ quanto ha affermato il Presidente della Coldiretti Sergio Marini al Salone del Gusto di Torino sulla base di uno studio effettuato dall’organizzazione degli imprenditori agricoli.

La crescente attenzione alla qualità dell’alimentazione ha favorito – ha sottolineato Marini – la nascita di nuove ed importanti opportunità occupazionali. Una conferma del fatto che l’Italia e il suo futuro sono legati alla capacità di tornare a fare l’Italia, imboccando intelligentemente la strada di un nuovo modello di sviluppo che trae nutrimento dai suoi punti di forza che sono il nostro territorio, la creatività e l’innovazione nella tradizione che sono elementi non de localizzabili. E’ nella nostra capacità di trasferire nei nostri prodotti e nei nostri servizi il valore materiale e immateriale della distintività italiana e nel rafforzare il nostro saper “fare rete” che – ha precisato Marini – troveremo la forza e l’autorevolezza per riconquistare la giusta capacità competitiva, anche nella dimensione globale”.

Numerosi sono gli esempi di idee innovative come il "sommelier della frutta" che è una nuova figura professionale nata grazie ad Onafrut della Coldiretti, la prima associazione nazionale assaggiatori della frutta. I sommelier della frutta si propongono di insegnare alle nuove generazioni e non a riconoscere varietà, grado di maturazione, sapore, colore, origine e profumo di mele, pere, pesche e anche dei piccoli frutti. Ma c’è di più, e chi punta al titolo di "Maestro assaggiatore", il grado più alto della categoria, può frequentare corsi tenuti da docenti universitari ed esperti in analisi sensoriale ed aspirare grazie a queste conoscenze di trasformare un hobby in un vero e proprio lavoro.

Con il boom degli orti in città è arrivato anche grazie alla fondazione campagna amica  il “personal trainer della zappa” per offrire assistenza a domicilio al numero crescente di italiani affascinati dalla possibilità di coltivare l’orto per garantirsi cibi genuini a contatto con la natura, direttamente in casa propria. Il boom di aperture dei mercati e delle botteghe degli agricoltori della Coldiretti ha creato peraltro importanti opportunità occupazionali con migliaia di nuovi posti di lavoro nei punti di vendita diretta della rete di campagna amica della quale fanno parte 4.739 aziende agricole, 877 agriturismi, 1.105 mercati, 178 botteghe ai quali si aggiungono 131 ristoranti e 109 orti urbani, per un totale di quasi settemila punti vendita.

C’è chi come la cascina San Pé a Poirino in provincia di Torino che produce “latte alta qualità” e in parte trasforma in gelato, organizzando visite guidate per far vedere alle scolaresche tutto il processo di trasformazione. Vengono usati solo i migliori ingredienti, ovviamente naturali e gran parte della produzione del proprio frutteto. Renata Madaio in Campania fa invece l’affinatore di formaggi è un mastro casaro più evoluto perché lavora il latte direttamente in alta montagna e “concia” il formaggio per renderlo davvero unico. Affinare un formaggio vuol dire portare il prodotto, dopo la fase di stagionatura, ad una qualità superiore e ad un gusto tipico ed esclusivo del territorio di provenienza.

Saverio Denti in Emilia Romagna si è quasi trasformato in alchimista recuperando l’assenzio tanto amato dai poeti maledetti ma anche tanto perseguitato nei secoli. E così attraverso diverse ed interessanti sperimentazione di essenze nasce l’assenzio del Mistico Speziale, speciale distillato composto da anice verde, finocchio, artemisia, melissa e issopo, tutte erbe coltivate nei terreni dell’azienda. Nei laboratori aziendali le erbe, come un tempo, attraversano la macerazione e vengono alloggiate nei preziosi alambicchi con alcol a 85 gradi, poi vengono distillati, , tutto attraverso un’esclusiva lavorazione manuale.

Vito Pagnotta in Campania nell’azienda dove si produceva il grano oggi fa nascere con il sostegno della Coldiretti un’ottima birra artigianale. L’azienda puntata sulla ricerca e sulla qualità, trasformando i propri cereali nella materia prima per la produzione artigianale della birra. Una esperienza che – continua la Coldiretti – si sta diffondendo in tutto il Paese dove si moltiplicano i birrifici a chilometri zero.

Nascono come funghi anche i siti web che dispensano consigli sugli acquisti di prodotti alimentari e sulle loro caratteristiche ai 415 mila italiani che dichiarano di partecipare regolarmente a community sul web centrate sul cibo, mentre sono complessivamente oltre 1,4 milioni quelli che ci partecipano, comprendendo coloro che lo fanno di tanto in tanto, secondo la ricerca Coldiretti/Censis.

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