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Madagascar. Le meraviglie del mare
Dopo qualche giorno di esplorazioni nell’interno del Madagascar del Nord, è arrivata l’ora di rilassarsi al mare. Il luogo meglio attrezzato per il relax balneare è sicuramente la famosa isola di Nosy Be, ma non si pensi a un’isoletta minuscola perché, tanto per fare un paragone, ha una superficie maggiore della nostra isola d’Elba.
A Nosy Be alberghi e villaggi turistici ormai non si contano, lo sviluppo delle infrastrutture è incrementato in proporzione delle presenze, soprattutto francesi e italiane, quindi c’è solo l’imbarazzo della scelta.
Ma davvero dobbiamo solo rilassarci e godere del sole africano stesi su un comodo lettino da spiaggia?
Assolutamente no.
Soprattutto se avete un minimo di dimestichezza con lo snorkeling non potrete perdervi le autentiche meraviglie che si trovano nel mare malgascio.
Tutte le escursioni di cui vi parleremo vengono regolarmente proposte in tutte le strutture ospitanti e anche da operatori locali, coi quali sicuramente si risparmia ma con cui si hanno anche meno garanzie in caso di imprevisto.
Sia come sia, ecco alcune escursioni a cui assolutamente non si può rinunciare.


Nosy Iranja
é un’escursione alla portata di tutti, un paradiso che rimarrà impresso nella vostra memoria per tutta la vita. Si tratta di due isolotti, Nosy Iranja Be e Nosy Iranja Kely, collegati da una lingua di sabbia bianca lunga quasi due chilometri.
A marea bassa potrete approfittare di questo luogo incredibile per fare una passeggiata da un’isola all’altra, ma attenzione a non farvi sorprendere quando la marea monta! Si passeggia sulla sabbia soffice e nell’acqua bassissima, con la possibilità di fare il bagno in acque turchesi, cristalline e invitanti.
La seconda isola, Nosy Iranja Kely, é privata e ospita un unico albergo, dove potete anche semplicemente andar a bere un drink. Parlando con il personale forse vi mostreranno il dietro dell’isola, dove di sera spesso le tartarughe vanno a deporre le uova.
Sull’isola principale, Nosy Iranja Be, c’è un piccolo villaggio indigeno i cui pochi abitanti vivono di pesca e di turismo, con la presenza di numerose bancarelle su cui si vendono prodotti di artigianato, vaniglia e altre specialità locali.
Dal villaggio parte un sentiero che conduce verso il faro, oltrepassato il quale si arriva a un grandioso punto panoramico da cui si vede la famosa lingua di sabbia dall’alto.

Nosy Tanikely
significa letteralmente “isola di piccola terra”, in realtà un piccolo atollo disabitato meta di escursioni turistiche il cui numero viene controllato dal 2010 per preservare l’integrità di questa stupenda riserva naturale. Sono tuttavia presenti una piccola reception per l’accoglienza dei visitatori, un centro di documentazione, un’area pic-nic e servizi igienici.
L’isola offre natura integra, una bella spiaggia sul lato orientale e una barriera corallina che offre interessanti esperienze di immersione subacquea e di snorkeling, con tutta la varietà della fauna marina tropicale costituita da tartarughe Caretta caretta, aragoste e numerosissimi pesci che si aggirano tra un caleidoscopio di colori dei coralli sul fondale.



Nosy Komba
è un’isola tondeggiante di 27 kmq situata a meno di tre chilometri dalla costa meridionale di Nosy Be, nel canale tra questa e la Grand Terre. Ospita circa 4000 abitanti distribuiti lungo i villaggi della costa, dediti principalmente alla pesca e, da alcuni anni, alle attività commerciali di tipo turistico, grazie alla presenza di bancarelle e mercatini in cui sono in vendita tutti i prodotti locali tipici del Madagascar.
Un buon motivo per visitare l’isola è l’abbondante presenza dei lemuri che vivono in una grande area protetta. Questi simpatici animali si sono abituati alla presenza dei visitatori del parco e non disdegnano per nulla mangiare dalle mani dei visitatori la frutta tropicale di cui sono ghiotti. È sufficiente tenere bene in vista una banana e questi simpatici e del tutto innocui animali verranno sulle vostre spalle per ricevere un bel pezzo di frutta, occasione ghiotta anche per i turisti che così possono farsi scattare stupende foto ricordo della visita su Nosy Komba.

Nosy Sakatia
oltre a essere un’isola dalla natura incontaminata, detta anche “isola delle orchidee” per la numerosa presenza di queste piante, Nosy Sakatia ospita anche piccoli villaggi con coltivazioni di vaniglia e caffè. Il vero punto forte di quest’isola è una baia della costa meridionale dove, su un basso fondale di 1-2 metri, sono abitualmente presenti le tartarughe marine verdi giganti della specie Chelonia mydas.
In questo bellissimo specchio d’acqua è sufficiente fare qualche bracciata con maschera e pinne per vedere queste tartarughe di dimensioni davvero imponenti “brucare” letteralmente sul fondale ricco di Posidonia e Zostera che rappresentano il loro alimento principale. Questi antichi rettili non si lasciano per niente intimorire dalla presenza umana per cui si può tranquillamente nuotare in loro compagnia e realizzare degli stupendi scatti fotografici.

Squali balena
Lo squalo balena (Rhincodon typus) è il più grande pesce esistente, potendo raggiungere fino a 20 metri di lunghezza e 25 tonnellate di peso. Per quanto le sue dimensioni possano incutere timore è completamente innocuo per l’uomo dato che si tratta di un filtratore, ovvero un animale che nuota incessantemente con la bocca spalancata per catturare il plancton e i minuscoli pesci di cui si nutre.
Una livrea puntuta da numerosissime macchie bianche conferisce una particolare bellezza a questo gigante del mare che può vivere oltre cento anni.
La sua presenza nelle acque del Madagascar è abituale e ogni giorno da Nosy Be partono le barche che accompagnano i turisti a fare snorkeling insieme al grande squalo.
I conducenti delle barche riescono a individuarlo dirigendosi al largo alla ricerca della presenza di uccelli acquatici, rivelatori dei piccoli pesci di cui si nutre. Nella gran parte dei casi, dove ci sono uccelli che si raggruppano sulla superficie del mare, c’è anche lo squalo.
Siccome questo grande pesce nuota generalmente lungo una linea retta poco al di sotto della superficie, i barcaioli lo individuano, portano la barca in direzione della sua traiettoria di nuoto e invitano i turisti a tuffarsi con maschera e pinne.
Si tratta di un incontro assolutamente emozionante che consigliamo tra i momenti magici da custodire come un dono prezioso di ogni vacanza fatta nella meravigliosa terra del Madagascar.

Ripercorri il viaggio di Roberto in Madagascar!
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