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La Costa dei Trabocchi: l’Abruzzo che non ti aspetti
Lunga circa 70 km, la Costa dei Trabocchi si sviluppa nella provincia di Chieti, in Abruzzo, affacciata sull’Adriatico. Il suo nome deriva dalle antiche macchine da pesca in legno – i trabocchi – che punteggiano il litorale e oggi sono diventati simbolo identitario della zona.
Quando sono nati i trabocchi
I trabocchi risalgono almeno al XVIII secolo e venivano utilizzati per pescare senza dover uscire in mare aperto, sfruttando passerelle e reti calate direttamente dalle piattaforme di legno. Oggi molti sono stati restaurati e ospitano piccoli ristoranti oppure offrono esperienze di pesca turismo, pochissimi vengono utilizzati ancora per la loro funzione originaria.
La Via Verde della Costa dei Trabocchi
In questa zona la costa alterna spiagge di ciottoli e sabbia dorata a scogliere a picco sul mare. La Via Verde della Costa dei Trabocchi è una pista ciclopedonale ricavata dal tracciato ferroviario dismesso, ed è un modo lento e spettacolare per esplorare il territorio.
Lunga circa 42 chilometri offre un itinerario spettacolare a pochi metri dal mare. Si può percorrere a piedi, in bici o con monopattini elettrici, attraversando gallerie, ponti e tratte panoramiche che collegano i borghi costieri da Ortona a Vasto. Lungo il percorso non mancano aree di sosta, punti ristoro e l’accesso diretto a spiagge e calette nascoste. In ogni stagione regala scorci indimenticabili sui trabocchi e sull’Adriatico.

Cosa mangiare sulla Costa dei Trabocchi
Oltre al pesce fresco, protagonista assoluto, la cucina locale offre sapori autentici come il brodetto alla vastese (zuppa di pesce con pomodoro e peperoncino), le pallotte cacio e ova (polpette di formaggio e uova, tipiche della tradizione contadina), gli spaghetti alla chitarra con sugo di mare.
E, per finire, i mostaccioli o la scrucchiata, marmellata d’uva nera tipica abruzzese.
Posti da non perdere
San Vito Chietino
Si erge su una collina affacciata sul mare, offrendo viste spettacolari e un’atmosfera autentica, fra centro storico e spiagge nascoste. Proprio qui si trova il celebre Trabocco Turchino, tra i più antichi e suggestivi della costa. Costruito nella seconda metà dell’Ottocento, fu descritto da Gabriele D’Annunzio come un “colossale ragno” sospeso sugli scogli. Oggi è di proprietà comunale ed è aperto al pubblico nei weekend per visite guidate, eventi culturali e degustazioni.

Fossacesia Marina
Sospesa tra cielo e mare, l’imponente abbazia medievale domina la Costa dei Trabocchi da una scogliera alta 107 metri. Sorge su un antico tempio dedicato a Venere (Abbazia di San Giovanni in Venere), e conserva eleganti portali decorati — la maestosa Porta della Luna, visibile in tutta la sua luce dorata al tramonto estivo. All’interno, la basilica in stile cistercense, il chiostro, la cripta affrescata e la Fonte di Venere — cui si racconta venissero attribuite proprietà fertili — raccontano secoli di storia e devozione.

Vasto
Città che offre un ricco patrimonio culturale: i vicoli del centro storico, il Castello Caldoresco del XV secolo e il maestoso Palazzo d’Avalos, che ospita il Museo Archeologico, la Galleria d’Arte Moderna e il Museo del Costume. Accanto, le Terme Romane sul belvedere orientale si affacciano sul mare, regalando scorci romantici e preziosi frammenti di storia.

Ortona
La città affacciata sul mare custodisce tracce medievali e testimonianze della Seconda Guerra Mondiale. Il Castello Aragonese, arroccato sul promontorio, domina il porto e offre tramonti suggestivi. Poco distante, il Cimitero Militare Canadese commemora i soldati caduti nella battaglia di Ortona; struttura sobria e commovente, si affaccia sul mare con dignità e silenzio.

Un’esperienza da vivere
Visitare la Costa dei Trabocchi significa unire mare, cultura e cucina in un solo viaggio. Che sia a piedi, in bici o fermandosi nei trabocchi-ristorante al tramonto, ogni tappa regala il sapore autentico dell’Abruzzo.
Mangiare su un trabocco
Pesce Palombo, trabocco ricadente nel comune di Fossacesia, è uno dei primi ad essersi dedicato alla ristorazione. Con la sua lunga passerella consente una cena sospesi in mezzo al mare. Il menù fisso, realizzato per agevolare la piccola e complessa cucina posizionata sull’antica macchina da pesca, va dall’antipasto al dolce con vini inclusi. Gestito dalla famiglia Verì, proprietari da generazioni del trabocco, è un ottimo indirizzo per fare questa esperienza. Consigliata la prenotazione.





