La Grecia cerca di aprirsi al turismo col progetto delle isole Covid-free: rendere sicuro il luogo di vacanza e accettare turisti vaccinati o che abbiano fatto il tampone prima della partenza.
Un’iniziativa volta al rilancio dell’economia legata al turismo che, si sa, per la Grecia rappresenta una fetta notevole dell’introito globale, circa il 20% del suo PIL.
Non manca certo la scelta, visto che stiamo parlando di ben 227 isole abitate sparse tra le Cicladi, le Sporadi, le Ionie, il Dodecanneso e Creta.
Ma intanto cerchiamo di orientarci un po’ geograficamente.

Volendo fare una semplificazione estrema, le Cicladi sono quelle che si trovano sparse al centro del Mar Egeo, con le caratteristiche casette bianche o multicolori: tra le più note troviamo Mykonos, Ios, Paros, Naxos, Anafi e Santorini.

Le Sporadi, vicine alla Penisola dell’Eubea, comprendono Skiatos, Skopelos, Alinissos, oltre a una ventina di isole minori disabitate. Sono tra le isole più verdi del panorama insulare greco e sono ricoperte da boschi stupendi che arrivano a lambire le spiagge.

Più vicine alle coste dell’Anatolia si trovano le isole del Dodecanneso, da sempre strategiche per la loro posizione tra oriente e occidente. Tra le più note in senso turistico vanno citate Kos e Rodi.

Le Isole Ionie sono quelle che guardano il versante italiano. Tra le più note troviamo Corfù, Zante, Paxos e Cefalonia.
Creta, per le sue notevoli dimensioni, merita una posizione a parte e va a chiudere a sud il panorama insulare greco.

L’imbarazzo della scelta è davvero sconcertante e si potrebbe dire che ci sono isole di ogni genere: modaiole e di tendenza, oppure sconosciute e primigenie con i ritmi lenti di una volta, verdissime o brulle, piccine o di grandi dimensioni.
Possiamo però dare qualche spunto riguardo ad alcune conosciute personalmente, magari potrebbero attirare la vostra attenzione per una possibile vacanza estiva.

Creta, posta tra il mar Egeo e il mar Libico, è prima isola per dimensioni della Grecia e la quinta del Mediterraneo. Diciamolo subito: se la vacanza non va ben oltre una settimana è impossibile visitarla tutta, ma al massimo un pezzetto.

Il consiglio per chi vi si avventura per la prima volta è di trovare alloggio nel distretto di Chania, nella parte occidentale dell’isola.

Vi troverete alcune delle spiagge più famose, come quelle di Balos e di Elafonissi, le imperdibili gole di Samaria, 16 km di bellezza da percorrere a piedi, la gradevolissima cittadina di Chania e non si è nemmeno lontani dall’area archeologica di Cnosso, la città che visse il periodo più florido della civiltà minoica che ci ha lasciato meravigliose testimonianze.

Chania (Creta)

Per fare una vacanza a Creta è necessario disporre di un’auto, le distanze sono davvero importanti e il “solo” attraversamento dell’isola da nord a sud si effettua attraverso impervie strade di montagna che ripagano la fatica con paesaggi affascinanti.

Gola di Samaria (Creta)

Lefkada è una delle isole Ionie di maggiori dimensioni, talmente vicina alla costa da essere collegata ad essa tramite un ponte ed è frequentata sia da turismo locale che internazionale. Vi si trova una delle spiagge più note della Grecia, quella di Porto Katsiki le cui acque turchesi lasciano davvero senza fiato.

Lefkada, trovandosi in posizione centrale, è anche un ottimo punto di partenza per visitare le altre isole ioniche mediante le numerosissime barche turistiche che ogni giorno partono dalle varie località dell’isola.

Lefkada

Karpathos è un’isola di discrete dimensioni del Dodecanneso, posta a metà strada tra Rodi e Creta.
Non troppo frequentata dal turismo italiano è ideale per chi ama la tranquillità. Possiede belle spiagge e stupendi panorami.

Vi sorge il famoso villaggio di Olympos, arroccato su uno sperone di roccia, dove molti abitanti indossano ancora i costumi tradizionali e vi trovano dei vecchi mulini a vento: un angolo di Grecia antica che ancora resiste al tempo.

Karpatos

Un’isola che merita davvero la giusta attenzione, con un’unica nota per alcuni negativa: il vento. Qui d’estate il meltemi soffia davvero forte e dovrete spesso andare alla ricerca, non sempre scontata, di una spiaggia riparata.


Dulcis in fundo parliamo di Skopelos, un’isola verdissima delle Sporadi Settentrionali. A questo lembo di terra lungo una ventina di chilometri davvero non manca nulla: spiagge paradisiache, boschi verdissimi e paesaggi mozzafiato la rendono estremamente accattivante.

A questo aggiungiamoci due centri abitati, Skopelos e Glossa, posti ai due estremi, davvero graziosi e rilassanti. In più, se un giorno non avete voglia di andare al mare, una strada di montagna conduce ad alcuni pittoreschi monasteri in alta quota che si possono liberamente visitare.

Dal porto ogni giorno partono escursioni per le isole deserte dell’arcipelago, per poter fruire di un bagno davvero esclusivo. Meno festaiola della vicina Skiatos ma più vivace della sonnecchiosa Alonissos, Skopelos è la giusta via di mezzo per una vacanza che alterna il relax balneare a una simpatica mondanità serale.

Skopelos – La spiaggia di Panormos

Hai voglia di provare una ricetta classica della cucina greca?

Ecco un paio di idee!

Rosmarinonews.it – Tzatziki, fresco ed estivo. Prepariamolo!

Rosmarinonews.it – CLASSICI. Insalata greca

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