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Il Veritas diventa il regno del buon bere. 400 etichette si degustano al bicchiere
NAPOLI. Un’opportunità rara per gli appassionati di vino che amano bere del buon vino, ogni volta diverso, e con moderazione.
Sempre più diffusi i vini al bicchiere, di certo, ma è raro però che venga data la possibilità al cliente di scegliere tra più di 4 o 5 etichette.
Ed invece il 2016 si apre con una grande novità al ristorante Veritas: tutti i vini presenti in carta – circa 400 etichette provenienti dalle aree vocate di tutto il mondo – sono degustabili al bicchiere. Per la prima volta un ristorante offre un servizio simile.
“Sono da sempre un grande appassionato di vino – spiega Stefano Giancotti, proprietario del Veritas con la compagna Rosaria Galdiero, Donna del Vino – e facendo anche il ristoratore mi sono accorto che spesso, avere una bottiglia di buon vino a tavola può essere un limite per chi vorrebbe provarne un altro, e poi un altro ancora. Noi al Veritas abbiamo sempre avuto almeno 4 vini rossi e 4 bianchi fermi più due bollicine alla mescita, ma sembrava non bastare. Allora, mi sono detto perché non creare un luogo dove l’intera carta dei vini è disponibile alla mescita? Perché non pensare di poter bere un solo bicchiere di Barolo per accompagnare i piatti scelti, o al contrario fare una degustazione lunga, pescando a proprio gusto tra vitigni, regioni e nazioni diverse?”
Da gennaio 2016 dunque gli ospiti del Veritas Restaurant potranno degustare tutti i vini che desiderano alla mescita per accompagnare la cucina dello chef Gianluca D’Agostino.
L’unica condizione sarà di non superare il limite di venti bottiglie aperte e disponibili per la mescita. Raggiunta questa soglia l’ospite si troverà davanti a una doppia opzione: pescare tra le venti già aperte oppure ordinare un calice per terminare una bottiglia e quindi aprirne una nuova a sua scelta.
Il ventaglio delle 20 bottiglie disponibili sarà così sempre nuovo e di volta in volta aggiornato proprio dalle scelte del clienti.
“Mi piace definirlo quasi gioco per eno appassionati, un modo per divertirsi e per promuovere la cultura del vino”, aggiunge Giancotti.
Il costo del calice da una bottiglia chiusa è di un terzo del valore della bottiglia, e corrisponde ad una quantità di 15 cl; il costo di un calice da una bottiglia già aperta è di un quarto del prezzo se corrisponde a una quantità di 12,5 cl, di un quinto per una quantità di 10 cl.
Per completare l’innovativo servizio il ristorante ha anche pensato a speciali calici da degustazione con indicazione esatta delle quantità.
Da sempre il vino e la cultura del bere bene sono al centro del Veritas che è stato il primo ristorante a introdurre a Napoli il “diritto di tappo” ovvero la possibilità di portare da casa la propria bottiglia del cuore e la “wine bag” per portarsi a casa a fine cena l’eventuale bottiglia non terminata.
VERITAS
Corso Vittorio Emanuele 40 – NAPOLI
www.veritasrestaurant.it



