GDO. La Cipolla Ramata di Montoro arriva sugli scaffali campani

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La Cipolla Ramata di Montoro muove i primi passi o, sarebbe meglio dire, occupa i primi scaffali nella grande distribuzione. I punti Conad dell’Alta Valle dell’Irno, di Pontecagnano e dell’Agro e numerosi supermercati del comprensorio montorese hanno dato spazio al prodotto tipico campano per il quale a Montoro è nato un Comitato per l’ottenimento del marchio IGP.

Da una decina di giorni, ben quindici punti vendita sono stati attivati all’interno di diverse strutture commerciali campane. Si è, dunque, concretizzato il primo passo di un lungo percorso immaginato da Nicola Barbato, presidente del comitato per la Ramata di Montoro e da circa duecento piccoli e grandi produttori di cipolla.

In attesa del pieno riconoscimento da parte delle strutture ministeriali, la Cipolla Ramata di Montoro comincia a farsi conoscere nella sua veste migliore, quella che più qualifica il prodotto e lo colloca meglio sui mercati e, dunque, sulle tavole.

All’interno di espositori in legno, con sopra inciso il marchio, il prodotto ha trovato fin da subito il gradimento dei consumatori che hanno preferito la Ramata di Montoro alla più diffusa Cipolla Olandese.

E’ solo il primo passo di un percorso che vede i produttori impegnati nella non facile azione di ottenimento del marchio IGP, quello di indicazione geografica protetta che individua un’area di produzione che va da Montoro a Cava dei Tirreni, passando per Baronissi e per altri centri salernitani ed irpini a ridosso del confine tra le due province.

Il cuore della produzione di questo prelibato prodotto è, e resta, Montoro Inferiore ed è qui che l’Amministrazione comunale ha deciso di sostenere l’iniziativa dei produttori, dando spazio a progetti per la valorizzazione delle tipicità locali.

“La collocazione del prodotto all’interno di numerosi punti vendita è il segnale della concretezza della quale il comitato riesce a connotare la propria azione. Le importanti iniziative di valorizzazione della Cipolla ramata messe in campo negli ultimi mesi, la costituzione del comitato per l’IGP e l’azione di marketing e di packaging avviate sono la testimonianza di un impegno produttivo che è destinato a produrre ricchezza per tutto il territorio montorese e rispetto al quale l’assessorato alle attività produttive e l’intera Amministrazione comunale non possono che essere lieti.

“E’ importante – esordisce l’assessore alle attività produttive del Comune di Montoro Inferiore, Francesco Tolino – che lo spirito di questa iniziativa imprenditoriale di rilancio del nostro  prodotto tipico locale non venga fagocitato dalla Grande distribuzione.

L’obiettivo è, e deve essere, quello di offrire alla Cipolla Ramata di Montoro una vetrina di qualità in un mondo nel quale non si può non prestare attenzione al fatturato. L’ingresso nella grande distribuzione è auspicabile così come è importante lavorare alla promozione del prodotto nella sua stessa area di produzione.

Dopo questo primo assaggio delle potenzialità economiche della Cipolla Ramata, i piccoli produttori locali devono rendersi conto che l’occasione che hanno di fronte deve essere colta al volo. Per rendere ancor più partecipata l’azione promossa dal comitato porterò all’attenzione del Consiglio comunale l’istituzione dei farmers market, il mercato a chilometri zero nel quale periodicamente promuoveremo i prodotti tipici locali come la Cipolla Ramata di Montoro”.

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