Finferli: ecco come cucinarli!

Bentornati a tutti i miei lettori,

l’autunno è il periodo dei funghi per eccellenza ed e per questo che voglio dedicare la mia rubrica “scuola di cucina” proprio a loro. Scopriremo come preparare in modo più gustoso i finferli.
Durante la mia esperienza ho notato che, prima di passarli in padella, questa varietà di funghi risulta più gustosa se si sbollenta per qualche minuto, poi vanno raffreddati per bene e solo dopo si procede a completare la cottura in padella con gli aromi.

Come preparare i finferli

Prendo i finferli e li pulisco per bene, poi porto ad ebollizione dell’acqua leggermente salata e li cuocio per circa 5 minuti.
Li scolo per bene e poi li faccio raffreddare su una teglia, quando sono freddi li asciugo con un panno da cucina.

Prendo una padella, aggiungo un filo d’olio evo, dell’aglio in camicia e qualche gambo di prezzemolo. Calo i funghi e faccio una seconda cottura, quando saranno pronti li servo come accompagnamento per un piatto di carne, oppure aggiungo il pomodoro e li salto con una pasta.

Come abbinare i funghi finferli

Io amo abbinare questa varietà di funghi con il pomodoro, ma stanno bene anche con la pancetta calabra.

Mi raccomando, quando li soffriggete per la seconda parte della cottura usate sempre l’aglio ed i gambi del prezzemolo. Vi consiglio di eliminarli una volta che hanno donato sapore al vostro olio.

Provate questi abbinamenti e fatemi sapere come li avete trovati! Seguitemi anche su TikTok ed Instagram “il Sommelier del Cibo” per scoprire ogni giorno un abbinamento gustoso e particolare.

La carta d’identità dei finferli

I Cantharellus cibarius sono noti anche come finferli, oppure galletti, gallinacci o gallucci.

Vengono raccolti soprattutto nei boschi di latifoglie ed aghifoglie, in particolare sotto querce, faggi ed abeti rossi.

A caratterizzarli sono un colore acceso, tra il dorato e l’ambrato, che li rende facilmente riconoscibili.

I finferli sono funghi che danno il meglio di sé da luglio a ottobre, dunque si tratta di funghi estivi che si trovano anche durante la prima parte dell’autunno.

_Piero Cantore, chef

Vive sui monti della Sila a Camigliatello Silano e lavora nella struttura di famiglia Donna Maria, ristorante dell’Hotel Cozza. Negli ultimi anni si è specializzato in cucina vegana e vegetariana. Ama proporre piatti semplici con pochi ingredienti, dai sapori chiari e ben definiti, rielaborando le ricette della tradizione.

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Redazione
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