Espresso al volo. A Treviso – su un carretto – il bar più piccolo al mondo

Il carretto passa ed un uomo grida alla gente…caffè! E’ l’evoluzione in chiave moderna del mai dimenticato gelataio da strada, una nuova venatura dello street food, che si muove fra i marciapiedi, i vicoli, i quartieri popolari, e vende la più diffusa bevanda calda, amata dagli italiani: il caffè espresso.

L’idea e il brevetto sono di due giovani trevigiani: Lorenzo Giacomin e Samule Zayan che – da qualche mese – con il loro singolare carretto/bicicletta e una mini macchina da caffè, scodinzolano per la città. Lo hanno ribattezzato “espresso al volo”, è il bar più piccolo del mondo ma in realtà è un carretto che si attacca ad una normalissima bicicletta: all’interno ospita la piccola macchina del caffè, realizzata appositamente per l’attività commerciale più economica e veloce del mondo. Il prezzo per il caffè a volo e da bere dove si vuole è di due euro.

“L’espresso al volo” è esteticamente e tecnicamente semplice. Si tratta, infatti, di una normalissima bicicletta da pedalare. Ben saldo al portapacchi c’è il bar da viaggio. La macchina da caffè è rigorosamente professionale, ma funziona con le cialde. In realtà, nasce come una macchina per imbarcazioni, con un peso notevole: tre chili, ed è collegata ad una batteria in litio. Il piccolo mini bar che viaggia per la città trevigiana non ha spese fisse, come affitto, personale, pulizie del locale, occupazione del suolo; con un peso di 50 chili, consuma poca energia e soprattutto non inquina.

I due ideatori, ora sono alla ricerca di investitori per portare il loro brevetto in tutta Europa, ma anche per sbarcare oltre i confini europei, puntando sull’America e l’Australia. Ed un primo piccolo passo i due giovani imprenditori lo hanno fatto, infatti, dal Silicon Valley c’è grande curiosità e interesse.

Idue ragazzi sembrano entusiasti di un’avventura estera, dove – dicono – sarà tutto meno burocratico e più veloce. Infatti con un semplice permesso possono pedalare e portare il loro fumante caffè in tutta tranquillità in giro. Nel frattempo, un nuovo prototipo vede la luce: la rivoluzione in miniatura della Coffee Bike, grande come un trolley, con due piccole ruote e una leva, con una piccola macchina da caffè che si può tranquillamente trascinare a mano.

Il prototipo è stato realizzato da nonno Franco, 92 anni, per una vita dedito al lavoro del ferro e del legno. La Coffee Bike è stata già sperimentata in qualche occasione a Treviso, come eventi sportivi e manifestazioni musicali, suscitando non poca curiosità e simpatia. Ora è in attesa del salto di qualità.

Redazione
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