Chiuso il Convegno mondiale sulla pera. Rabboni pensa al primo G20 sulle regioni ortofrutticole europee

0
277

FERRARA. Si è concluso il terzo Convegno mondiale sulla pera organizzato da AREFLH, l’Associazione delle Regioni Ortofrutticole Europee e da CSO (Centro Servizi Ortofrutticoli).

Il grande interesse globale per questa coltura è attestato dai 180 delegati presenti al Congresso, provenienti da numerosi paesi del mondo, dall’Argentina, al Sud Africa, all’Olanda, al Belgio, alla Francia e alla Russia e Svizzera.

Interpera 2010 ha  messo in evidenza l’importanza, per questa coltura, dell’innovazione  più che sul versante varietale,  su quello logistico organizzativo e su quello dei processi di produzione, una produzione che, secondo le anticipazioni di Catalonia Qualitat (Spagna) , per le pere estive, dovrebbe attestarsi su un calo abbastanza consistente di offerta.

Per quanto riguarda le produzioni invernali  nei dati presentati da CSO relativi all’evoluzione delle superfici investite a pera nei prossimi anni si prevede una stabilità complessiva che lascia desumere una potenzialità produttiva abbastanza stabile  nei prossimi anni .

“E’ evidente – dichiara Paolo Bruni a conclusione del Congresso – che sarà necessaria una sempre più attenta e attiva azione di incentivazione dell’export  verso i mercati tradizionali ma anche verso i nuovi mercati. La competitività globale e il calo dei consumi ci impongono – continua Bruni – efficaci azioni coordinate per abbattere le barriere fitosanitarie oggi ancora in essere per molti importanti paesi”.

Ma oggi  emerge la necessità di concertare iniziative strategiche per l’ortofrutta a livello europeo e non più solo territoriale.

Lo conferma Tiberio Rabboni, Assessore all’Agricoltura della Regione Emilia Romagna, che lancia una importante iniziativa  in tal senso promossa dalla Regione stessa: “Occorre più che mai oggi – dichiara Rabboni –  discutere della governance europea  del sistema ortofrutta alla  luce delle future modifiche e dell’aggiornamento delle politiche agricole comuni ; voglio perciò discutere – continua Rabboni –  con gli assessori di tutte le regioni ortofrutticole più importanti d’ Europa per mettere a fuoco  gli obiettivi prioritari comuni da sostenere a Bruxelles. Stiamo già ora lavorando – dichiara l’Assessore all’Agricoltura della Regione Emilia Romagna –  per realizzare  a Cesena , il 6 Ottobre prossimo il primo G20 delle regioni ortofrutticole d’Europa.”

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here