Chiude l’ottava edizione di Vitignoitalia. Ora l’obiettivo è diventare il primo evento enologico a impatto zero

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NAPOLI. Si è conclusa lo scorso 22 maggio l’ottava edizione di Vitignoitalia, il Salone nazionale dei vini e dei territori vitivinicoli italiani, che, malgrado la crisi, conferma i numeri della scorsa edizione: circa 12mila i visitatori nei tre giorni, con un interessante incremento nella giornata di lunedì dedicata per lo più agli operatori del vino, ristoratori, enotecari, food&beverage manager di grandi hotel, sommelier.

Sono stati poco più di duecento gli espositori di questa ottava edizione, un numero lievemente in calo che tuttavia viene compensato dalla grande qualità dei nomi e con una significativa inversione di tendenza: il 65% dei produttori vitivinicoli che erano presenti a Castel dell’Ovo provengono dalle altre regioni italiane, il restante 35% dalla Campania. Un dato importante che conferma Vitignoitalia come la “passerella enologica” più interessante del Centro Sud Italia.

Nomi del calibro di Braida, La Massa, Marchesi de’ Frescobaldi, Lungarotti, Masciarelli, Castel Giocondo, Castello Banfi, Kellerei Kaltern, Tramin, Trabucchi, Umani Ronchi ed altri ancora hanno scommesso ancora quest’anno su Vitignoitalia e su Napoli che con il suggestivo Castel dell’Ovo si confermano location vincenti.

Per la prima volta il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha visitato il Salone soffermandosi in tutte le sale e raccogliendo i complimenti entusiasti dei produttori del centro Nord. Il Sindaco è stato inoltre insignito Sommelier ad honorem dall’AIS di Napoli che gli donato il “tastevin d’argento”, emblema della prestigiosa associazione.

Non solo vetrina e wine show, Vitignoitalia anche quest’anno ha dedicato le mattine dell’evento ai work shop commerciali portando a Napoli 30 buyers provenienti da oltre 10 paesi del mondo tra cui Giappone, Stati Uniti, Bulgaria, Singapore, Germania, per favorire il wine-business attraverso la formula vincente degli incontri OneToOne che mette d’accordo domanda ed offerta ottimizzando tempi e contrattazioni.

Importante novità di questa ottava edizione di Vitignoitalia è stato l’avvio di un ambizioso progetto di “”responsabilità ambientale” in collaborazione con l’Associazione Spazio alla Responsabilità: la sala stampa, la sala contrattazioni e la sala degustazione dell’evento sono state allestite in modo del tutto innovativo: con tavoli e sedie riciclabili al 100% realizzate in cartone biodegradabile e dal design accattivante. Entro il 2014 Vitignoitalia mira ad essere il primo evento enologico eco-friendly e ad impatto ambientale prossimo allo zero.

Tante le novità che quest’anno hanno arricchito la tre giorni della kermesse a cominciare dalla copresenza delle tre associazioni di Sommelier operanti in Italia: l’Ais, la Fisar e la Scuola Europea Sommelier. Ciascuna ha organizzato e guidate le degustazioni tecniche nella Sala Degustazione di Vitignoitalia proponendo un calendario che ogni giorno ha visto lunghe liste d’attesa per partecipare alle singole sessioni. Sotto i riflettori i grandi vini presenti al Salone: dal Falerno del Massico al Sauvignon; dalla Catalanesca ai vini delle piccole isole.

Tra le degustazioni di maggior successo quella sulle “Vigne metropolitane” con la partecipazione del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris e quella sui vini delle piccole isole del golfo in abbinamento al pesce del Tirreno a “Miglio zero” promossa dall’Assessorato all’Agricoltura e Pesca della Regione Campania. Tra le degustazioni internazionali anche l’inedito confronto Etna e Borgogna, Pinot Noir e Nerello Mascalese.

Una sala del percorso espositivo è stata dedicata alla produzione biologica e ha visto l’assegnazione del Premi della Rassegna Biodivino in Campania promossa da Regione Campania, Assessorato all’Agricoltura.

Come ogni anno, infine Vitignoitalia ha premiato i migliori vini presenti al Salone con un concorso enologico rinnovato nei contenuti e nelle modalità di selezione e con l’inserimento di 2 Premi Speciali: uno riservato ai giovani under 30 ed uno alla valorizzazione del territorio.

>BIODIVINO

PREMI PRIMO CLASSIFICATO PER CATEGORIA

CATEGORIA BIANCHI

FATTORIA LA RIVOLTA – CIURICA SNC – TORRECUSO – BN

SANNIO DOP TABURNO FIANO 2011 Presentato alla Commissione di valutazione con il n.14

CATEGORIA ROSSI

OCONE – PONTE – BN

AGLIANICO DEL TABURNO DOC "VIGNA PEZZA LA CORTE" 2006 Presentato alla Commissione di valutazione con il n.41

CATEGORIA SENZA SOLFITI AGGIUNTI

IL SENTIERO DEL RICCIO – SICIGNANO DEGLI ALBURNI – SA

PAESTUM IGT ROSSO "PANORMO" 2010 Presentato alla Commissione di valutazione con il n.23

MENZIONI DI MERITO

CASTELLO DUCALE – CASTELCAMPAGNANO – CE

SANNIO DOC AGLIANICO 2010 Presentato alla Commissione di valutazione con il n.28

CAUTIERO – FRASSO TELESINO – BN

SANNIO DOC GRECO "TROIS" 2011 Presentato alla Commissione di valutazione con il n.10

SANNIO DOC AGLIANICO "DONNA CANDIDA" 2008 Presentato alla Commissione di valutazione con il n.33

FONTANA REALE – LOC. FONTANA REALE – BN

SANNIO DOC AGLIANICO 2011 Presentato alla Commissione di valutazione con il n.25

SANNIO DOC FALANGHINA 2011 Presentato alla Commissione di valutazione con il n.5

CASE BIANCHE – TORCHIARA – SA PAESTUM IGT FIANO

"CUMALE’ " 2011 Presentato alla Commissione di valutazione con il n.16

ANTICA MASSERIA VENDITTI – CASTELVENERE – BN

SANNIO DOC FALANGHINA "VANDARI" 2010 Presentato alla Commissione di valutazione con il n.7

SOLOPACA DOC ROSSO "BOSCO CALDAIA" 2007 Presentato alla Commissione di valutazione con il n.37

CASA BARONE – MASSA DI SOMMA – NA

CASA BARONE BIANCO CATALENESCA 2011 Presentato alla Commissione di valutazione con il n.19

AZ. AGRICOLA SAN SALVATORE – STIO – SA

PAESTUM IGP FIANO "PIAN DI STIO" 2011 Presentato alla Commissione di valutazione con il n.13

PAESTUM IGT GRECO "CALPAZIO" 2011 Presentato alla Commissione di valutazione con il n.11

MASSERIA VIGNE VECCHIE – SOLOPACA – BN

SOLOPACA DOC ROSSO "5 GRANI" 2010 Presentato alla Commissione di valutazione con il n.27

SOLOPACA DOC ROSSO SUPERIORE "TIRSO" 2008 Presentato alla Commissione di valutazione con il n.35

VILLA DIAMANTE – MONTEFREDANE – BN

FIANO DI AVELLINO DOCG 2010

“VIGNA DELLA CONGREGAZIONE” Presentato alla Commissione di valutazione con il n.18

CASA DI BAAL – MONTECORVINO PUGLIANO – SA

COLLI DI SALERNO IGT "BIANCO DI BAAL" 2011 Presentato alla Commissione di valutazione con il n.40

TABURNI DOMUS "GEF" – TORRECUSO – BN

FALANGHINA DEL SANNIO DOC 2011 Presentato alla Commissione di valutazione con il n.1

NIFO SARRAPOCHIELLO – PONTE – BN

FALANGHINA DEL SANNIO DOP TABURNO 2011 Presentato alla Commissione di valutazione con il n.6

SANNIO DOC FALANGHINA "ALENTA"

VENDEMMIA TARDIVA 2010 Presentato alla Commissione di valutazione con il n.8

TERRA DI BRIGANTI – CASALDUNI – BN

SANNIO DOC FALANGHINA 2011 Presentato alla Commissione di valutazione con il n.4

SANNIO DOC AGLIANICO "MARTUMME’ " 2009 Presentato alla Commissione di valutazione con il n.31

OCONE – PONTE – BN

FALANGHINA DEL SANNIO DOP TABURNO "VIGNA DEL MONACO" 2011 Presentato alla Commissione di valutazione con il n.3

FATTORIA LA RIVOLTA – CIURICA SNC – TORRECUSO – BN

AGLIANICO DEL TABURNO DOC RISERVA "TERRA DI RIVOLTA" 2008 Presentato alla Commissione di valutazione con il n.36

IL SENTIERO DEL RICCIO – SICIGNANO DEGLI ALBURNI – SA

PAESTUM IGT ROSSO "ADELA’ " 2009 Presentato alla Commissione di valutazione con il n.29

VILLA LUPARA – CAVA DEI TIRRENI – SA

CAMPANIA IGP "IL PURO BLACK" 2009 Presentato alla Commissione di valutazione con il n.44

PREMI VITIGNO ITALIA 2012

Gran Premio Vitigno Italia (speciale miglior vino assoluto) a Testamatta 2009 – Azienda Agricola Bibi Graetz – Fiesole

Premio speciale Vitigno Italia per i Giovani 2012 (Azienda nella quale è presente, in qualità di titolare o socio un giovane al di sotto dei 30 anni) a Cantine Federiciane (Antonio Palumbo 27/07/1982)

Premio speciale Vitigno Italia per il Territorio ai Viticoltori Terredora come contributo alla valorizzazione del territorio

Premio Speciale Vitigno Italia (Miglior risultato in 3 categorie diverse) a Volpe Pasini (punteggio totale 262,36 in tre categorie)

Gran Medaglia d’Oro a Ben Rye 2009 – Donnafugata e Franciacorta docg Riserva Francesco Iacono 2004 – Fratelli Muratori

> Medaglia d’Oro

Bianchi

Sauvignon 2011 Zuc di Volpe – Volpe Pasini

Biancosesto 2011 – La Tunella

Vigna Caracci 2008 – Villa Matilde

Rossi

Montepulciano d’Abruzzo Villa Gemma 2005 – Masciarelli

Bosco Caldaia 2007 – Masseria Venditti

Rosati

Terre Cerase 2011 – Villa Matilde

Spumanti

Flaegreo Spumante – Cantine Federiciane

Passiti

Nes Passito di Pantelleria 2009 – Duca di Castelmonte

Ischia Passito Giardini Arimei – F.lli Muratori

Recioto di Soave – Trabucchi

>Medaglia d’Argento

Bianchi

Gibelè 2011 – Duca di Castelmonte

Lighea 2011 – Donnafugata

Il Disperato Bianco delle Venezie 2011 – Buglioni

Ofithe Pecorino 2011 – Moncaro

Sogno di Rivolta 2010 – Fattoria la Rivolta

Rossi

Amarone della Valpolicella 2006 – Trabucchi

Rosso Conero Cumaro 2008 – Umani Ronchi

Taurasi Pago dei Fusi 2006 – Terredora

Aglianico d’Irpinia 2010 – Fonzone

Amarone della Valpolicella 2007 – Buglioni

Rosati

Mongolfiere a San Bruno 2010 – Fattoria La Rivolta

Aglianico del Taburno rosato 2011 – Fontanavecchia

Rosae Novae 2011 Irpinia rosato – Terredora

Spumanti

Prosecco di Valdobbiadene Millesimato – Progettidivini

Cripto Cuvèe brut metodo classico – Volpe Pasini

Passiti

Autentica 2007 – Cantine del Notaio

Noans 2010 – La Tunella

Verdicchio Castelli di Jesi – Passito Tor di Ruta 2007 Moncaro

Privilegio – Feudi di San Gregorio

Cinqueterre Sciacchetrà 2008 – Terenzuola

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