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Europa: 20 borghi da favola da non perdere!

Ci sono tanti piccoli e incantevoli borghi e villaggi dove il tempo sembra essersi fermato, con casette perfettamente conservate e gente cordiale e accogliente. Alcuni, molto suggestivi, sono in riva al mare, abitati da pescatori che ogni notte escono a…

In viaggio con Roberto. Acerenza: la città-cattedrale

La si vede già da lontano, adagiata a 800m di altezza su una rupe tra il fiume Bradano e il torrente Fiumarella e, proprio grazie alla sua posizione panoramica, regala generosi scorci sulle multicolori campagne dell’alto Bradano, un paesaggio ricco di vigneti che a seconda delle stagioni e della luce del giorno cambiano tonalità e fascino, non a caso perché questa è la terra dell’Aglianico del Vulture Doc.

Castello di Rivoli, tra storia e contemporaneità…

La passeggiata al castello-museo ha qualcosa di suggestivo: si respira la storia, si notano i segni e i resti delle sue vite passate, si ammira l'arte del "contemporaneo", che per nulla, a mio avviso, contrasta con il contesto, anzi, si amalgama perfettamente: le opere sembrano nate per essere lì.

Nel magico mondo dei Palmenti di Pietragalla

Borgo da sempre a vocazione agricola, particolarmente attivo nella produzione del vino, intorno al Settecento vide la realizzazione, da parte dei francesi della Provenza, dove esistono costruzioni simili, dei cosiddetti palmenti, cantine-grotta, chiamate “rutte” in dialetto locale, scavate direttamente nella roccia per la lavorazione e conservazione del vino, durante la loro occupazione della Puglia e degli Abruzzi dal 1528 al 1798.

La doppia magia di Torre Alfina

Oggi il graziosissimo paese di case di pietra avvolge a semicerchio e a livelli crescenti avvolge il suggestivo castello turrito, alle cui spalle si stende uno straordinario bosco, restituendo una stupefacente immagine da cartolina, che lo ha fatto inserire di recente nel circuito dei Borghi più belli d’Italia.

Camminare: alla scoperta della Via del Tratturo

Centodieci chilometri sulle orme della transumanza dei pastori abruzzesi che, ogni anno, partivano dall’Appennino per portare le greggi a svernare nel clima più mite del Tavoliere delle Puglie. Le vie d’erba sono cammini perfetti, ma non sono segnati o hanno…