Si è svolta il 29 Luglio nella bellissima cornice di Cala Moresca la serata dedicata alle bollicine campane organizzate dalle Donne del Vino per la rassegna “Connection: Donne Vino e Territorio”.
Una iniziativa che parte dai Campi Flegrei, territorio universalmente conosciuto per la grande ricchezza culturale, e che vuole dare un importante segnale e una grande opportunità per rilanciare il turismo culturale ed enogastronomico e che intende rimandare – simbolicamente – alla volontà di ripartire proprio dalla condivisione.

La location davvero incantevole che ha ospitato la serata è a Capo Miseno, punta estrema della penisola flegrea, resa magica da un tramonto che ci fa regalato un meraviglioso sfondo mozzafiato senza confini tra terra, lago e mare e che abbraccia panoramicamente il Golfo di Napoli, le isole di Ischia e Procida, il lago di Miseno e l’Isola Pennata.

Ospiti d’onore quattro bollicine campane metodo Martinotti e le loro ambasciatrici: Valentina Carputo, (Delegata Regionale delle Donne del Vino), Cristina Varchetta (Cantine Astroni), Maria Teresa de Gennaro (Rossovermiglio) e Gilda Guida (Salvatore Martusciello) tra le fantastiche Donne del Vino che hanno partecipato e organizzato questo meraviglioso evento.
Il servizio impeccabile di Marianna Cotecchia, ha portato nei calici un territorio campano più autoctono e spumeggiante che mai, in un percorso di degustazione guidato da Alessia Canarino con abbinamenti finger food a cura dello chef di Cala Moresca.

Ecco cosa ho degustato:

DòRè, Sorrentino Vesuvio: l’inizio è stato dedicato alla zona del Vesuvio e quindi è stato “vulcanico” nel vero senso della parola grazie al nuovissimo spumante di Caprettone della cantina Sorrentino di cui ho apprezzato la freschezza, la vivacità e semplicità assieme ai profumi delicati e croccanti; in abbinamento un “Gambero in Tempura”.

Astro Brut, Cantine Astroni: Astro è per me uno degli spumanti punta di diamante della produzione enologica campana da Falaghina dei Campi Flegrei. Perfetto l’abbinamento con il “Mini cuppetiello” di fritti e sempre fantastico Astro: ricco, equilibrato, dal profumo elegante e ricco di sfumature minerali che catturano la scena assieme alla sua bolla incredibilmente cremosa… ne avrei bevuto a fiumi, ma mi sono accontentata del bis!

Anima Nera, Rossovermiglio: RossoVermiglio in provincia di Benevento, come racconta la Patron, è una azienda al top della tecnologia e con la massima attenzione alla qualità. Anima Nera è un Extra Dry di Aglianico da metodo così detto “Charmat Lungo” dato il riposo di quasi un anno sui lieviti prima dell’imbottigliamento e che, come dice il suo nome, non cela né dimentica l’anima nera dell’Aglianico: questo spumante è stata una vera e propria scoperta, dalla struttura al caleidoscopio di profumi fino all’abbinamento assolutamente riuscito con il “Finto pomodoro di tonno”.

Ottouve Lettere, Salvatore Martusciello: il Lettere ed il Gragnano Ottouve di Salvatore Martusciello sono un vero e proprio punto di riferimento per la tipologia. Un rosso da bere freddo molto profumato, vinoso e leggero perfetto per le serate estive, che ha concluso questo meraviglioso percorso assieme a una “Polpettina di manzo con crema al Parmigiano”!
In programma per Connection altri quattro eventi dopo la pausa estiva: a settembre “Bianchi da Costa” e “Bianchi da Invecchiamento” mentre ad ottobre “Rossi da pesce e bianchi da carne” e l’Aglianico nelle sue sfumature”.

Per info e prenotazioni:
Email: campania@ledonnedelvino.com
www.campiflegreiactive.it

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