Appassimenti Aperti. Un brindisi lungo dieci anni in nome della Vernaccia nera

MACERATA. Per chi ama assaporare un grande vino direttamente nei luoghi di produzione, nell’atmosfera magica di un borgo incantevole e di un paesaggio incontaminato, le date da segnare in agenda sono quest’anno l’8 ed il 15 novembre.

In queste due domeniche si terrà a Serrapetrona, in provincia di Macerata, la decima edizione di “Appassimenti aperti”, l’appuntamento che celebra il vitigno autoctono Vernaccia Nera e le sue espressioni aprendo i suggestivi luoghi destinati all’appassimento delle uve.

L’evento è organizzato dall’Istituto Marchigiano di Tutela Vini, dai Comitati di Tutela della Vernaccia di Serrapetrona docg e del Serrapetrona doc e dal Comune di Serrapetrona.
Un’occasione unica per andare alla scoperta di un territorio ricco di beni culturali ed ambientali. Un luogo dove bisogna “so-stare”, nel senso di “indugiare”, di ricercare la particolarità, di apprezzare la qualità della vita.
Si tratta di un traguardo importante per questa manifestazione che negli anni ha saputo raccontare e valorizzare l’unicità di questo vitigno e la storia appassionante di una produzione piccola e preziosa (70 ettari vitati).

La vinificazione della Vernaccia risale al XV secolo ed oggi è massima espressione della “tipicità”: l’intero ciclo, dalla localizzazione dei vigneti ai processi di lavorazione fino all’imbottigliamento avviene unicamente in questi territori.

Qui storia del vino, vita della comunità e paesaggio sono da sempre una cosa sola; una peculiarità che negli anni ha affascinato tanti amanti del vino e tanti turisti in cerca di sapori e luoghi autentici. Non per niente le Marche sono considerate terra di ospitalità e di cultura, dove abita e lavora una popolazione sobria e misurata. Il grande merito delle Marche è quello di aver conservato la tradizione e di non aver tradito le proprie origini simbolo di civiltà e di cultura.
Le due domeniche di Appassimenti Aperti si svolgeranno tra il paese e le cantine circostanti aperte per visite e degustazioni e facilmente raggiungibili tramite un servizio navetta gratuito. Il fascino di questo appuntamento sta da sempre nell’opportunità unica di visitare gli appassimenti, dove le uve riposano per mesi disposte in cassette o appese con effetti di grande suggestione
A rendere irrinunciabile la visita a Serrapetrona è anche l’atmosfera d’altri tempi che si respira in questo paese-presepio, incastonato sui Monti Azzurri, circondato da una natura incontaminata e dai colori arancio intenso dell’autunno.

Angelo Lo Rizzo

Redazione
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