Fare ristorazione oggi è sempre più una missione difficile. Non basta il talento, né la passione, ma sono necessarie doti manageriali e una formazione solida. E quando sono due under 30 a dar vita ad un nuovo ristorante, non si può che sostenerli.

La storia di Carmine e Ludovico Villani è quella di due fratelli, ognuno con il proprio sogno in tasca. Il maggiore, appassionato di carni, ha scelto di studiare all’Accademia di Macelleria a Prato con il maestro Enrico Conti. Ludovico (anche lui diplomato all’Istituto Alberghiero di Nocera Inferiore), invece, ha scelto il percorso in cucina.

Per qualche anno le loro strade sono rimaste divise, consentendogli di fare qualche esperienza professionale. Tra le altre, lo chef è passato dal Belmond Hotel Caruso di Ravello, in qualità di pastry chef.

E, seppure i fratelli Villani siano sempre “Ai ferri corti”, l’idea di rientrare a casa e dar vita ad un proprio locale li ha uniti irrimediabilmente.

Così nasce la braceria che, a Nocera Inferiore (SA), a pochi passi dalla stazione offre un ambiente minimal ed elegante, con una trentina di posti a sedere. Un’avventura partita con il Covid un paio d’anni fa, che ha resistito e continua a scommettere.

Il menù sorprende, se si pensa ad una classica braceria. Perché oltre ad una indiscussa qualità (e varietà) delle carni proposte alla brace, qui ci si siede anche soltanto per un’ottima genovese o per un piatto di candele con il ragù napoletano. Delicatissima la tartare per chi vuole assaporare la freschezza della materia prima. E, come se non bastasse, si può virare anche sulle polpette o su tagliere di formaggi e di salumi.

Un percorso completo nel mondo delle carni e degli insaccati, per chi ricerca alternative e non si accontenta delle solite offerte.

Così se Ludovico, oltre a dar vita ai diversi piatti in carta, continua anche a preparare dolci originali e contemporanei, Carmine si diletta anche come sommelier. La carta dei vini, difatti, è vivace e raccontata con partecipazione e conoscenza.

Il loro impegno per un’offerta di qualità e con un interessante rapporto qualità-prezzo lo si denota anche nel frequente cambio di menù.

Qualche anticipazione sulle nuove proposte? Eccole, accanto ad alcuni classici che non vanno mai via!

Tartare di scamone di scottona bavarese selezione “Ai Ferri Corti” con spuma di parmigiano, crema di pomodorini semi dry e granella di anacardi

Crocchette di stracotto di spalla di maiale cotto a bassa temperatura su vellutata di ceci

In abbinamento> Mosaico per Procida – Campania IGT 2020

Ziti alla genovese (realizzata con reale di vitello e 3 tipi di cipolle) e spuma di parmigiano

In abbinamento> Radici Taurasi DOCG Riserva 2015 – Mastroberardino

Tagliata di Black Angus al tartufo con provolone del Monaco

Costata di scottona bavarese selezione “Ai Ferri Corti”

In abbinamento> Sagrantino di Montefalco DOCG 2012  – Adanti

Ai Ferri Corti – Braceria

Via Nicola Bruni Grimaldi, 28/30 – Nocera Inferiore (SA)

081.0570569  www.aiferricorti.it

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