Abbassare i consumi, tutelare le risorse ambientali. Si impara a scuola con EnergyLab

0
270

BARI. Il problema dei consumi e, di contro, della necessità di risparmio delle risorse è un problema globale, che riguarda il futuro del nostro pianeta.

L’uomo sfrutta senza criterio le risorse del pianeta e spesso le spreca. Per questo, è più che mai necessario cambiare le nostre abitudini, il nostro modo di vivere ed è indispensabile imparare a condividere.

Per raccogliere questa sfida  Legambiente e ARPA Puglia hanno arricchito di nuovi percorsi didattici, per l’anno scolastico 2010/2011, il laboratorio “EnergyLab – Meno consumi, più energia pulita per salvare il pianeta” che ha sede a Bari presso il palazzo di Arpa Puglia, realizzato grazie al contributo di Sorgenia Spa, con il patrocinio degli Assessorati alla Qualità dell’Ambiente e al Diritto allo Studio e alla Formazione della Regione Puglia e dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia.

Unico laboratorio didattico in Puglia sui temi dell’energia, del risparmio energetico e dei mutamenti climatici, quest’anno EnergyLab sensibilizzerà alunni ed insegnanti sul tema dell’Impronta Ecologica.

Il nuovo percorso è stato presentato questa mattina in conferenza stampa da Francesco Tarantini, Presidente di Legambiente Puglia, e Giorgio Assennato, Direttore Generale dell’Arpa Puglia alla presenza di Antonello Antonicelli, Dirigente del Servizio Ecologia della Regione Puglia, Maria Veronico, Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia e Alberto Bigi, Direttore della Divisione Generazione Sorgenia S.p.a.

“Lo scorso anno, in sei mesi – spiega Francesco Tarantini – hanno visitato il laboratorio ben 125 classi per un totale di 2.398 alunni, a dimostrazione che comunicare in modo semplice, innovativo ed anche divertente tematiche così importati come i cambiamenti climatici, le fonti rinnovabili e i corretti stili di vita, rappresenti la formula vincente per diffondere la cultura del cambiamento e della sostenibilità”.

Il percorso didattico si sviluppa in due aule. Nella prima è stata allestita una mostra sull’Impronta Ecologica e su quanto costa al pianeta il nostro stile di vita con un particolare approfondimento su “Rifiuto uguale Risorsa”, il principio comunitario delle quattro R, riduzione e raccolta differenziata, rifiuti elettronici e impatto dell’acqua minerale in bottiglia. Nell’aula multimediale invece sarà proiettato un audiovisivo “Trash raiders” (Caccia al tesoro tra i rifiuti) prodotto da Federambiente, nel quale un folletto virtuale guiderà alunni ed insegnanti alla scoperta del riciclaggio dei rifiuti.

A fine percorso si potrà accedere al terrazzo panoramico dove è presente una stazione meteorologica, arricchita da pannelli esplicativi su clima e meteorologia. Le classi che visitano il laboratorio riceveranno il Libriciclo sulla raccolta differenziata.

“Il nuovo percorso didattico – continua Tarantini – affronta una problematica attuale e scottante, quella dei rifiuti, la cui attenta gestione richiede un coinvolgimento diretto non solo delle istituzioni ma anche dei cittadini nel loro agire quotidiano. Il nostro intervento educativo sui rifiuti, pertanto, non vuole essere finalizzato soltanto ad accrescere delle coscienze ma deve anche a favorire dei processi reali di cambiamento nei comportamenti e negli atteggiamenti di ogni giorno”.

Le scuole che visiteranno il laboratorio parteciperanno al LightWeight Challenge (Sfida al peso leggero) un concorso che è anche un censimento “verde” e fornirà dati preziosi sul peso delle dinamiche di sostenibilità ambientale delle stesse e premierà alla fine del percorso la scuola che saprà risparmiare risorse al pianeta ed al contempo accendere l’energia di una nuova azione educativa che promuova progressive e quotidiane  buone pratiche  eco-sostenibili: uno sforzo minimo ma comune  a  tutela del nostro capitale natura.

“Con questa iniziativa, – conclude Tarantini – Legambiente continua la sua battaglia per un mondo più pulito e per convincere sempre più cittadini che cambiare si può. Dobbiamo volerlo, essere consapevoli dei problemi e delle opportunità e agire di conseguenza”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here